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Amore a prima vista: quali single ci credono di più?

Secondo un sondaggio condotto da un sito di dating on line gli uomini single sono più disposti a credere all’amore a prima vista rispetto alle donne

L’amore a prima vista esiste davvero o è solo un’invenzione pubblicitaria? Secondo alcuni esso rappresenta una realtà che può donare l’anima gemella a chi è in cerca.

Si proprio così, l’amore vero esiste e sa essere anche molto passionale e sincero mettendo in relazione due persone pronte a condividere emozioni e lo stesso sentimento. C’è chi lo chiama colpo di fulmine e c’è invece chi crede che esso sia solo un’utopia, ma quasi tutti sono d’accordo nel ritenerlo un evento capace di fare battere intensamente il cuore.

Questa è l’opinione di molti uomini americani che secondo uno sondaggio condotto da un noto sito di dating on line sarebbero più inclini a credere nell’amore a prima vista rispetto alle donne. Nel corso di tre settimane sono stati esaminati 1.080 utenti americani iscritti a un noto sito di incontri on line, che hanno dimostrato che il 33% del popolo maschile ha più probabilità ad innamorarsi con un solo sguardo o un semplice gesto.

Ciò accadrebbe perché l’uomo in cerca tende ad essere più ottimista rispetto alla donna single e quindi più disponibile a nuovi incontri e a nuove relazioni sentimentali o amichevoli. Come ha confermato lo psicologo clinico Dr. Wendy Walsh i risultati mostrano come gli uomini pongano maggiormanete l’accento sull’aspetto esteriore delle donne, mentre quest’ultime cercano di concentrare la loro attenzione ad un maggiore potenziale.

Dal sondaggio è emerso inoltre che il 68% degli uomini sposati crede nell’amore a prima vista, rispetto al 12% delle donne coniugate che si lasciano attrarre ancora dall’inebriante fascino del single appena incontrato, costituendo una percentuale limitata rispetto alle restanti mogli che hanno ormai perso questa speranza.

A restare attratti repentinamente da un nuovo incontro sono soprattutto gli uomini di età compresa dai 30 ai 45 anni, che come spiega l’esperto americano restano meno coinvolti emotivamente ma più attratti fisicamente.

E anche se solo una minima percentuale rappresenta le storie a lieto fine, sono tantissime le testimonianze nel mondo di coppie nate da un amore a prima vista che ha permesso a due estranei di incontrarsi in un’unione spirituale.