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Giappone: chiusa casa a luci rosse over 50

In Giappone chiusa una casa di appuntamenti over 50 gestita da una donna di 53 anni, Risako Yokota, arrestata per violazione delle leggi contro la prostituzione

Lo definiscono come “Il mestiere più antico del mondo” è in effetti questa professione, se così vogliamo definirla, esiste da tempi remoti: esistono dei quartieri appositi in cui trovare delle succinte signorine che con fare ammaliante invitano i più curiosi o interessati a farsi avanti per unirsi in un gioco amoroso.

Amsterdam, da questo punto di vista, è sicuramente la vetrina maggiormente conosciuta.

Solitamente si trovano donne bellissime, di diversa nazionalità, che mettono in mostra ogni parte del proprio corpo senza troppo pudore, ma a volte possono essere donne di una certa età, che facendo leva sulla loro senile esperienza, non si sentono ancora pronte a ritirarsi dalle scene, se non per cause esterne.

A Tokio per esempio, nell’immenso Giappone, è stato scoperto un giro di prostituzione formato da donne over 50, dove le più giovani avevano 40 anni mentre le più attempate si aggiravano intorno ai 70 (si sa l’amore non ha età). La creatrice è una donna di 53 anni, Risako Yokota, la quale ha dato vita a questa struttura a luci rosse. L’idea nasce da un dato evidente: l’età media in Giappone si è notevolmente elevata, di conseguenza vi sono ancora uomini, diciamo “anziani”, che sentono la necessità di dar sfogo a certi istinti che non sembrano placarsi nemmeno con l’avanzare degli anni.

Purtroppo per l’ideatrice, e per i suoi numerosi e affezionati clienti, la struttura violava le leggi contro la prostituzione e di conseguenza ne è stata ordinata l’immediata occlusione. La chiusura della casa a luci rosse ha determinato anche l’immediato arresto delle signora Risako Yokota.

Ciò che desta stupore è il quantitativo di incasso che la donna è riuscita a guadagnare in questi due anni di apertura della sua particolare attività: 50 milioni di yen, ovvero l’equivalente di 400mila euro, è la somma che è riuscita ad intascare. Insomma contrariamente a ciò che si possa pensare, viste le cifre da capogiro, l’ambiente era molto e ben frequentato.

La signora Yokota si è dimostrata un ottima imprenditrice di se stessa: studiando la situazione sociologica e demografica del suo paese, si è resa conto di come il 20% della popolazione, che supera i 60 anni di età, poteva tramutarsi per lei in fonte di guadagno. Peccato che non abbia sfruttato questo suo genio per un’attività legale.