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Solitudine: come non darle importanza in 5 passi

La solitudine non è un problema, ma può diventarlo se si decide di farne una malattia cronica. Forse è meglio porne rimedio preventivamente con 5 mosse

“Sono solo e non so come fare a trovare nuovi amici”; “Tutti preferiscono fuggire da me”; “Resto spesso da sola, ma non capisco il motivo”.

Questi e altri dilemmi assillano spesso l’animo di un soggetto che, a lungo andare, crea a se stesso e alla propria vita complessi che non riescono a farlo vivere in armonia con sè né tantomeno con gli altri.

Molte volte queste domande riescono ad influenzare la psiche di una persona che, da tanto tempo rimasta sola, si rassegna accettando la propria situazione di solitudine. Proprio questo atteggiamento però non risulta essere il più adeguato da assumere, se si vuole vivere in serenità una vita tranquilla e piacevole.

Si da spesso la colpa all’insicurezza personale e ancora più spesso al proprio carattere, rifugiandosi dietro ad esso e mostrando agli altri solo una minima parte di quello che si è realmente.

Per affrontare al meglio l’intera esistenza però 5 piccoli gesti potrebbero migliorare l’atteggiamento di chiusura in modo da spingere chiunque a credere di poter vincere la solitudine.

– Fare uno sforzo per gettarsi in nuove amicizie, vi permetterà di verificare sul campo le vostre reali potenzialità. Solo fallendo infatti potrete rialzarvi e trionfare e solo provando saprete che cosa bisognerà migliorare in voi e nelle vostre relazioni con gli altri.

– Fare la prima mossa riflettendo sulle cause e sulle conseguenze con mente e cuore insieme. Ciò significa che la ragione vi aiuterà a rapportarvi agli altri e che solo la passione e l’interesse che porrete vi servirà ad avere quella marcia in più che vi permetterà di essere vincenti.

– Ricordate che non per forza dovrete riuscire nell’impresa, ma che nella sconfitta dovrete imparare a non abbattervi. Per questo motivo, cercate di imparare ad incassare i colpi e a procedere con gradualità, miscelando il troppo con il poco.

– Non gettatevi dunque a capofitto visto che un pizzico di mistero arricchirà la nuova conoscenza e si rivelerà un’arma efficace.

– Tutto ciò vi dovrà servire inoltre a comprendere che gli altri non sono inferiori né superiori a voi, ma piuttosto che chi vi sta accanto può regalarvi emozioni forti e apparire attraenti e portatori di nuove esperienze.