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Amore a pagamento? No, c’è crisi

In passato erano numerosi gli uomini disposti a pagare una donna di facili costumi per avere un rapporto, oggi invece il numero è diminuito per via della crisi

L’attuale situazione economica e sociale affligge non solo l’Italia, ma anche altri Paesi europei e non.

La crisi, come ben risaputo da giornali e telegiornali, sembra non risparmiare alcun settore (fatta eccezione per pochissimi e fortunati come quello tecnologico), e sembra abbattersi anche sul mestiere più antico del mondo.

Secondo infatti i risultati di recenti studi, sembra che siano ormai molti gli uomini che non si apprestano più a passare notti infuocate con donne di facili costumi, pronte a soddisfare ogni loro piacere. I rapporti a pagamento sembrano così attirare sempre meno clientela.

Fino il 1940, il 69% di uomini, così come si può leggere nelle ricerche di Alfred Kinsey sul comportamento sessuale umano, ammetteva senza alcun problema, di andare ad acquisire “amore” per strada: tale atteggiamento tra l’altro, era piuttosto comune e diffuso.

Facendo un grande balzo in avanti, già dagli anni ’90 in poi si inizia ad avvertire un leggero calo. Se consideriamo gli ultimi 10 anni, i risultati del General Social Survey indicano che i numeri sono diminuiti ulteriormente passando dallo 13,2% del 2006 al 9,1% del 2012.

Ma a cosa è dovuto questo forte cambiamento? I motivi sono in realtà svariati: in diversi paesi sono in vigore delle leggi ferree che proibiscono di avere rapporti al di fuori del matrimonio o prematrimoniali, in altri (come nel nostro) è illegale pagare una donna per prestazioni sessuali in quanto considerato favoreggiamento alla prostituzione. Al di là poi dei cambiamenti inerenti le diverse norme sociali, è anche la recente recessione economica, e soprattutto l’attuale facilità con cui si riesce ad organizzare degli incontri che abbiano come fine un rapporto sessuale, che spingono molti uomini a rinunciare a quel tipo di pratica.

Basta un click e quello che una volta poteva essere soddisfatto con il denaro, oggi avviene in modo del tutto gratuito. La crisi colpisce quindi anche il mercato del sesso, anche se la prostituzione non potrà mai scomparire, perché ci sarà sempre chi preferirà questo tipo di rapporti, senza legami e sentimentalismi, rispetto a quelli tradizionali.