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Le strane leggi che regolano i rapporti intimi e non nel mondo

Esistono al mondo leggi che regolano i rapporti interpersonali tra le persone, anche in merito a quelle che sono le relazioni intime, non sempre legali.

Ogni cultura e società ha le proprie usanze e tradizioni che riguardano diversi settori: tra questi anche la sfera sessuale.

Basta fare un rapido giro all’interno il web per rendersi subito conto dell’esistenza di svariate leggi che regolano anche i rapporti intimi e interpersonali, e come molte di queste riguardino uno degli stati più democratici e all’avanguardia: gli Stati Uniti per l’appunto.

Nel Tennessee per esempio, agli studenti è vietato tenersi per mano a scuola e durante le lezioni: vietate carezze ed effusioni durante la ricreazione. A Iowa invece i baci hanno dei limiti di tempo: non possono durare più di 5 minuti. Ma non finisce qui: in Arizona è vietato possedere più di un giochino erotico, mentre in Texas non se ne possono possedere più di sei. In New Jersey flirtare è considerato un reato tanto da essere vietato, e per quanto riguarda l’ambito degli incontri online, in Virginia è considerato un grave crimine essere volgari e oltraggiosi davanti al proprio pc. Nemmeno la grande mela resta immune a queste strane leggi: a New York infatti, l’adulterio è assolutamente illegale e non consentito.

E mentre nel mondo occidentale si continua a discutere sulla legittimazione dei matrimoni tra le coppie omosessuali, dall’altra parte dell’emisfero invece di procedere a grandi passi per adeguarsi ai tempi che evolvono, si regredisce ancora di più, tanto che avere dei rapporti intimi al di fuori delle nozze viene considerato reato, e prevede delle sanzioni. In Indonesia infatti, secondo quanto stabilito dalla nuova proposta di legge, le persone che vengono sorprese ad avere dei rapporti intimi con un partner con il quale non sono unite in matrimonio, rischierebbero fino a 5 anni di reclusione. La norma addirittura si estenderebbe anche a quelle coppie che vivono insieme, ma che non sono sposate, alle quali sarebbe proibito avere rapporti.

Spostandoci in Olanda tutto cambia: qui il sesso non è un tabù, ma anzi incrementa il business del pasese. La prostituzione infatti non è un crimine né vietata, anzi è definita come un’attività legale dato che le donne che svolgono questa professione hanno accesso alla previdenza sociale e possono unirsi i sindacati.

Come recita un noto proverbio “Paese che vai, usanze che trovi”.