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Crisi: quanto costa in Italia essere single?

In questo periodo di crisi la solitudine si paga a caro prezzo: secondo i dati di Istat e Coldiretti i single spenderebbero al mese più delle famiglie

Essere single in Italia costa di più: le spese per l’affitto, luce, acqua, riscaldamento, viaggi, cibo sembrano duplicarsi per chi vive da solo.

Non solo: anche in luoghi come palestre, ristoranti, e cinema essere in due è molto più vantaggioso, grazie ad offerte e convenzioni create ad hoc per le coppiette, che lasciano i poveri single a bocca asciutta. Come dire, oltre il danno la beffa.

Ma quanto spendono in media i cuori solitari? Istat e Coldiretti, hano fatto i conti in tasca ai 7 milioni e 700 mila italiani che vivono da soli. Secondo i dati emersi i single spenderebbe 320 euro a mese per l’acquisto di beni di prima necessità, come alimenti e bibite, contro le 187 euro spese per ogni componente di una famiglia composta dalle 2 alle 5 persone: a conti fatti si tratta del 71% in più. Questo enorme margine di scompenso è dato dal fatto che i single sono costretti ad acquistare prodotti “formato famiglia”, in quanto generalmente destinati ad uso famigliare. Coldiretti aggiunge che anche nel caso in cui la grande distribuzione offra sui propri scaffali dei prodotti in dei formati adeguati, questi paradossalmente hanno un costo maggiore.

Viene naturale quindi giungere alla conclusione che i supermercati non offrono un servizio adeguato nonostante l’incremento continuo della domanda: in rapporto alla quantità-prezzo vengono preferiti ovviamente i prodotti a costi minori anche se multi porzione, con il rischio che purtroppo molto del cibo finisca nella pattumiera, per l’impossibilità di consumare il tutto entro un periodo breve.

Esaminando i dati dell’Osec emerge che per quanto riguarda il pagamento delle bollette di luce, acqua e gas i single spendano intorno il 30% in più delle famiglie e delle coppie: ridotto in euro si parla di 638 euro al mese per una persona single rispetto a 436 euro di più individui che condividono lo stesso tetto. Soldi a cui ovviamente vanno conteggiati anche quelli destinati all’affitto, maggiore del 76%, che solitamente prosciugano di quasi la metà lo stipendio di un single, che normalmente si aggira sui 1500 euro.

Anche per i viaggi prenotare in due costa la metà: una stanza matrimoniale infatti ha un costo maggiore della camera singola.

Essere single quindi pesa sulle tasche degli italiani: in questo periodo di crisi la solitudine si paga a caro prezzo.