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L’amore secondo la “più brutta del mondo”

Lizzie Velasquez è stata definita “la donna più brutta del mondo”, ma forse è una delle poche persone ad aver davvero capito come funziona l’amore

“La donna più brutta del mondo” è la stessa che dal Texas ha provato a spiegare cosa sia in realtà l’amore vero.

Tutti sanno cos’è l’amore, anche se sono davvero pochi quelli che sanno scoprire l’essenza di questo forte sentimento, la cui importanza è scaduta nel tempo. Questo accade perché l’apparenza è riuscita a prendere il sopravvento sui sentimenti veri e su quei valori che un tempo riuscivano ad emozionare anche i meno romantici. Oggi conta più l’immagine curata da tutti, ma analizzata da pochi che riescono a leggere il vero significato in essa nascosto.

Eppure, in una società labile e superficiale come quella odierna, c’è ancora posto per una persona reputata fuori dal comune e lontana dai canoni che la moda prescrive, che rappresenta l’emblema dell’antibellezza e fa da scudo ad ogni sprezzante insulto.

Lizzie Velasquez è la 24enne di Austin diventata l’idolo di tutti, la “motivational speaker” che da qualche anno incita a non mollare e a credere in se stessi qualunque cosa accada. Lei che qualche anno fa è stata definita da un suo compagno di classe “la donna più brutta del mondo”, per la sua eccessiva magrezza a causa della Sindrome di De Barsy, che la costrimge a cibari in piccole dosi e a mantenere un basso peso corporeo.

Dopo aver subito pesanti insulti, Lizzie è ora ben voluta da tutti i suoi ascoltatori che la seguono e le chiedono consigli circa l’amore che solo lei sa ben dosare alla tolleranza e all’altruismo. Un sentimento forte quello che lei cerca di diffondere fatto sia di rispetto per l’altro che di rispetto per se stessi, visto che come dice Lizzie stessa “saranno i miei sogni, i miei successi, le mie vittorie a definire la mia vita e non le persone che pensano che io sia un mostro”.

Anche lei è un essere umano con un cervello e un cuore che le permette di soffrire e di gioire e che da quel fatidico giorno in cui il suo compagno ha iniziato ad etichettarla negativamente, le ha dato la carica giusta per intraprendere una nuova vita e per realizzare tutti i suoi progetti, rispondendo all’odio con l’amore.