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Da uomo a donna: l’attore Giuseppe Schisano ora è Vittoria

L’attore Giuseppe Schisano, a 3 anni dalla sua rivelazione, si è sottoposto di recente all’operazione per cambiare sesso: adesso è una donna, Vittoria

Un percorso iniziato molti anni fa quello dell’attore di fiction Giuseppe Schisano, preannunciato con la sua intenzione di voler cambiare sesso, perché nonostante la sua bellezza oggettiva e nonostante il successo, non si riconosceva in quel corpo che non gli apparteneva.

Diventato popolare con la fiction “Io e mio figlio” di Lando Buzzanza, ha iniziato a raccontare del suo difficoltoso percorso che l’ha portato ad essere quello che in realtà si è sempre sentito, ovvero una donna: Vittoria.

Vittoria Schisano adesso si riconosce alla perfezione: è serena e non si sente più una donna rinchiusa nel corpo di un uomo. A 3 anni dalla sua rivelazione, l’attrice si è sottoposta di recente all’operazione per cambiare sesso: l’intervento, realizzato presso una clinica di Barcellona, ha avuto una durata di 10 ore.

“Sarà il dolore più bello del mondo”, ha scritto l’attrice sulla sua pagina Facebook prima di entrare in sala operatoria, “Taglio il passato e quel che resta della mia precedente vita. Saluto me stessa e il Giuseppe che ancora è in me. Adesso posso urlare che è nata Vittoria, lo urlo a voce piena non solo per me ma per tutti coloro che non possono farlo”.

Una persona che si ritiene transessuale si rivolge ad un psichiatra che possa diagnosticargli “il disturbo dell’identità di genere”. Ottenuta questa potrà recarsi da un endocrinologo, ovvero colui che gli fornirà la terapia ormonale sostitutiva. Una volta effettuato il trattamento, che nel contempo può essere affiancato da interventi estetici, secondo la legge 164/82, il transessuale può richiedere al Tribunale l’autorizzazione agli interventi chirurgici di conversione sessuale. Una volta ricevuta conferma la persona potrà effettuare l’ultima operazione ai genitali, che sarà a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Solo in seguito l’intervento potrà essere richiesto al Tribunale anche il cambiamento anagrafico.

La legge italiana ammette che tutte le persone transessuali che abbiano portato a termine il loro percorso di cambiamento da uomo a donna, e viceversa, hanno il diritto di sposarsi e di avere figli, in quanto diventano uomo o donna a tutti gli effetti.