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Le donne senza figli vogliono rispetto

Perché una donna in età fertile deve essere necessariamente una madre? Anche le donne senza figli chiedono di essere riconosciute in un video manifesto

Le donne hanno diverse sfaccettature che le distinguono nel loro essere, ma nonostante ciò, probabilmente per un’associazione mentale a cui siamo stati abituati fin dall’inizio dei tempi, quando si pensa alla figura femminile si accosta subito alla maternità.

Questo accade perché si crede che ad un certo punto della vita tutte le donne devono essere delle madri o comunque diventeranno tali, dimenticando che invece nel mondo, vi è una gran parte della popolazione rosa, che per scelta o meno, ha deciso di non avere figli.

Queste donne in età fertile, che negli Stati Uniti coprono un abbondante 38%, compreso tra i 20 e i 44 anni, chiedono di essere riconosciute, e si dichiarano stanche di essere derise o stereotipate con figure derivanti dalla finzione televisiva o cinematografica, come la frivola Carrie Bradshaw di “Sex and City” e la maldestra Bridget Jones. Il manifesto viene mostrato in un video divenuto virale all’interno della rete.

Sono 19.000 le donne che non hanno figli: il 59% di quelle che sono state intervistate hanno dichiarato di esser single, mentre il 17,5% si è dichiarata omosessuale. In generale sono donne molto attive e intelligenti, che danno priorità al successo e alla carriera, ma non escludono l’amore, anzi sono alla ricerca di esso. È vero non hanno bambini, ma questo non vuol dire che non li amino, nonostante l’80% reputa che può avere una vita felice anche senza figli.

Come varia la loro spesa rispetto a quella delle madri? Spendono in media il 35% in più a persona sull’acquisto degli alimenti, e il doppio in prodotti di bellezza. Trascorrono il 60% di tempo all’estero e hanno delle vacanze più lunghe. L’alterità è costituita quindi da donne leaders, consumatrici consapevoli e sperimentatrici.

Questo fenomeno delle donne in età fertile che non hanno figli si sta estendendo in tutto l’Occidente: forse è arrivato davvero il tempo che vengano riconosciute dalla società, ma soprattutto dal mercato globale così come da loro richiesto.

Qual è la vostra idea in merito alla notizia? Appoggiate quanto espresso da queste donne?