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Magneto Sperm: i nuovi spermatozoi telecomandati

Problemi di fertilità? Niente paura, arrivano i tecnologici “Magneto Sperm” che offrono una soluzione innovativa per casi di fecondazione assistita, e non solo

La carenza di fertilità è una problematica diffusa nell’universo maschile, ma oggi può essere limitata dai nuovi “Magneto Sperm”.

Questi sono degli spermatozoi alternativi che vengono pilotati con l’utilizzo dei campi magnetici e che possono servire in fase di fecondazione assistita o, in futuro, per dirigere i farmaci verso determinate zone dell’organismo e far si che gli effetti siano più diretti.

Questi particolari spermatozoi sono stati fabbricati da un gruppo di ingegneri del laboratorio dell’Università di Twente, nei Paesi Bassi, che insieme ad un altro gruppo di studiosi dell’Università tedesca del Cairo, in Egitto, continuano a ricercare soluzioni per l’infecondità.

Questi spermatozoi, dalla misura di 322 micron e costituiti da una testa ricoperta da uno strato di nichel e cobalto e da una coda senza rivestimento, hanno la capacità di subire una torsione nel momento in cui vengono sottoposti all’azione di un campo magnetico. Il movimento influenza la coda e la fa oscillare, mettendo in moto l’intero spermatozoo comandato.

I ricercatori orientano il campo magnetico e mettono in moto i Magneto Sperm, dirigendoli nella direzione scelta attraverso la forza magnetica generata. In questo modo, essendo telecomandati, gli spermatozoi possono essere utilizzati come soluzione mirata a determinati disturbi, senza sprechi né di tempo né di investimenti. Così anche le probabilità di riuscita possono aumentare offrendo maggiori speranze in campo medico.

La creazione dei Magneto Sperm ha riscosso notevole successo, soprattutto dopo che l’innovativa scoperta è stata pubblicata sulla rivista “Applied Physics Letters”, nella quale si è guadagnata la prima pagina, interessando anche i più scettici.

Ciò scaturisce dal fatto che i Magneto Sperm non solo sono  molto utili come rimedio all’infertilità, ma anche come soluzione a molte altre problematiche, dato che l’uomo tende somatizzare i propri disturbi, condizionando la sua esistenza e quella delle persone che gli stanno vicino. 

Si attendono ora maggiori dettagli da parte dei ricercatori che dovranno brevettare la loro creazione diffondendola in tutto il mondo.