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Avere rapporti durante il sonno e non saperlo

La “sexsomnia” è una variante del sonnambulismo che porta chi ne è affetto ad avere dei rapporti intimi con persone di cui poi non ricorda nulla al risveglio

Se pensate che il sonnambulismo possa essere uno degli effetti più gravi del sonno, non siete allora a conoscenza della “sexsomnia”.

Ma in cosa consiste? Che conseguenza comporta ad un individuo? Si tratta di un disturbo del sonno che porta un soggetto ad avere dei rapporti intimi con altri, e di cui al risveglio non ricorda nulla.

Se la persona che si ha accanto è la propria metà, poco male, in quanto è un valido supporto per ricostruire quando accaduto e rendere la persona consapevole della propria patologia. Il problema si pone nel momento in cui si verificano casi del genere con chi in realtà non si vuole avere rapporti intimi, portando così a dei casi di stupri e violenze. Chi soffre di sexomnia infatti, non è consapevole delle proprie azioni. Occorre precisare che ad oggi il numero di persone che accusano questo distrurbo non è quantificabile, sopratutto perché molti non sanno di esserne affetti, a meno che non vi sia qualcuno che ricordi loro quello che è successo la sera prima.

Dal punto di vista scientifico i ricercatori brancolano ancora nel buio: tra le uniche poche certezze che si hanno è che a soffrire sono per lo più uomini di età adulta. E cosa ne pensano i partner di coloro che soffrono di questa forma anomala di “sonnambulismo”? C’è chi lo tollera, chi invece ne farebbe a meno, e chi afferma di preferire questa tipologia di rapporti rispetto a quelli tradizionali che si hanno da svegli. Come ci si dovrebbe comportare con chi soffre di sonnambulismo e delle sue varie forme? Gli esperti consigliano di non svegliare chi ne è affetto, e in alcuni casi di assecondarlo, confortarlo e condurlo a letto.

In Italia solo un italiano su 5 è colpito dalla sexomania. I dati comunque sono da prendere sempre con le pinze in quanto non sono molti i pazienti che amano parlarne, o che si rivolgono al medico: il più delle volte accade per una questione di imbarazzo, lasciando cosi il problema rilegato tra le mura domestiche.

E voi eravate a conoscenza di questa variante un po’ “piccante” del sonnambulismo? Che idea vi siete fatti a tal proposito?