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Il matrimonio shock della sposa bambina

Ci si può sposare a 12 anni? Sembra di si: Thea, è una giovane sposa bambina norvegese costretta a sposarsi, ma quando arriva all’altare succede l’imprevedibile

Hanno fatto discutere nei giorni scorsi le immagini di un video che ritraevano la tipica scena di un matrimonio: due sposi all’altare che stanno per giurarsi amore eterno davanti ad un prete.

Ma perché il filmato ha suscitato tanto scalpore? Il motivo scatenante è dovuto al fatto che la sposa è solo una bambina norvegese di 12 anni.

Il video racconta di Thea, una bambina che si prepara al giorno più bello per una donna, il suo matrimonio, che la vedrà presto unirsi a Geir, 25 anni più grande di lei. Fotogramma dopo fotogramma viene mostrata la fase del trucco, quella della vestizione, fino alla camminata solitaria lungo alla navata.

Thea raggiunge Geir all’altare, ma quando arriva il momento delle promesse e il prete le chiede se vuole prendere come marito l’uomo che le sta accanto, lei scuote la testa e va via. Il video, come l’annuncio shock delle prossime nozze, fanno parte di una campagna, organizzata dall’Associazione Plan, per smuovere le coscienze in occasione della “Giornata Internazionale delle bambine”, che si è tenuta lo scorso 11 ottobre. La notizia è diventata subito virale, iniziando a circolare sui principali social network, suscitando l’indignazione del popolo del web.

Thea racconta di tutto quello a cui dovrà rinunciare per via del matrimonio, come gli studi per diventare veterinario o quello di avere un cavallo. Il tutto ovviamente è falso, ma è stato studiato ad hoc, per sensibilizzare e puntare l’attenzione in merito al problema delle spose bambine nel mondo, e per invitare le persone a firmare una petizione simbolica contro questo matrimonio.

A tal proposito risultano allarmanti i dati diffusi dall’Unicef che informano che nei paesi in via di sviluppo sono circa 70 milioni le ragazze che si sono sposate senza nemmeno aver raggiunto la maggiore età. Un numero sicuramente elevato che deve far riflette e su cui bisogna intervenire per cercare di arrestare questo fenomeno sempre in crescita.

Ogni bambina ha il diritto di vivere la propria infanzia e adolescenza con spensieratezza, senza alcun obbligo, o matrimonio imposto.