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Spende 230 mila euro per diventare un Ken umano

Rodrigo Alves, giovane di 30 anni, ha speso 230 mila euro in chirurgia estetica per trasformarsi nel bambolotto di plastica più famoso al mondo: Ken

Dalla carne alla plastica: è questa a storia di Rodrigo Alves, ragazzo di 30 anni che ha deciso di investire il suo denaro per assomigliare no a un divo del cinema o della tv, ma al bambolotto più famoso al mondo, ovvero Ken.

L’idea gli è venuta dieci ani fa, dopo essersi trasferito a Londra dove ha iniziato a sentirsi inadeguato rispetto alle altre persone e ai canoni di bellezza da lui ritenuti perfetti. Inizia cosi a sottoporsi ad innumerevoli interventi estetici, che l’hanno portato ad essere il nuovo Ken. Sulle sue tasche però, gravano 230 mila euro spesi in operazioni e cure estetiche che gli hanno permesso di realizzare il suo obiettivo.

Il giovane si è trasfomato cosi nell’uomo di plastica che tanto desiderava essere, arrivando nel contempo a raggiungere i canoni di bellezza per lui ritenuti oggettivi. Gli interventi sono stati alquanto delicati e invasivi, tanto che Rodrigo si è ritrovato più volte a dover rischiare la propria vita, solo per un semplice capriccio. Nonostante ciò ha dichiarato di non voler smettere in quanto la chirurgia è diventata la sua ossessione. Forse avrebbe bisogno di qualcuno che lo aiuti e gli faccia capire che la vera bellezza è quella interiore.

Ma Rodrigo, non è l’unico ad essersi sottoposto a questo tipo di interventi: qualche anno fa Justin Jedlica di Manatthan, si è sottoposto a 90 operazioni, spendendo una somma di circa cento mila dollari, per trasformarsi nell’uomo perfetto. Anche in quell’occasione fu definito il Ken umano.

Non solo uomini, ma anche donne: Valeria Lukyanova ha modellato il suo corpo sottoponendosi a numerose operazioni per diventare la nuova Barbie umana, con tanto di capelli biondi e lunghi, e le curve identiche alla bambola tanto amata. E se sono tante le bambine che da piccole sognano di diventare belle come la Barbie da grande, Valeria ha fatto di questo suo pensiero un’ossessione, il suo scopo di vita, raggiungendolo (non notando forse che se la Barbie fosse umana sarebbe sproporzionata).

Qual è il vostro pensiero: è più importante essere o apparire? Forse oggi molti danno più peso alla seconda.