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Il matrimonio, per l’uomo un antidoto contro le malattie

Secondo una ricerca americana, la vita coniugale sembra avere effetti positivi sull’uomo

Se siete convinti che l’unico effetto del matrimonio sull’uomo sia l’aumento di peso, vi sbagliate. I chili di troppo sono forse un inevitabile effetto collaterale della vita coniugale ma i benefici che ne derivano sono davvero tanti.

È comparso all’interno della rivista americana “Archives of General Psychiatry” la curiosa indagine dei ricercatori della Michigan State University, i quali hanno condotto il loro studio su 289 gemelli di età compresa fra i 17 e i 29 anni e hanno notato che gli uomini sposati dimostrano di possedere un carattere più sereno e socievole e una minore predisposizione ai malanni rispetto ai fratelli scapoli. Quali le motivazioni?

Secondo gli studiosi la presenza consolidata di una donna al suo fianco, porterebbe l’uomo ad aumentare la propria autostima e la fiducia in sé stesso. Ma non è tutto: l’armonia di una relazione stabile nel tempo e la positività della moglie porterebbe l’uomo ad essere naturalmente più solare e attivo. Tutto questo contribuirebbe a mantenere forti le sue difese corporee non solo contro i malanni di stagione ma anche contro patologie molto più serie, come l’Alzheimer e il cancro. Anche la pressione sanguigna sembra beneficiare del matrimonio: rispetto ai fratelli single, gli uomini sposati riuscirebbero a mantenerla più bassa. E voi? Cosa ne pensate della vita matrimoniale? Sono più i benefici o gli effetti collaterali?