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Stashing, stare insieme senza renderlo pubblico

Una delle ultime tendenze in fatto di rapporti di coppia è quello di non rendere pubblica, a parenti ed amici, la presenza del proprio partner. Ma perché?

L’avvento dei social network ha portato alla nascita di numerose relazioni definite con dei nuovi sillogismi: tra questi rientra “stashing”.

Ma quando una relazione si definisce tale?

Coniato dalla giornalista Ellen Scott, con questo termine (in inglese “to stash” che significa “mettere da parte”) si fa riferimento al fatto di mantenere fuori la propria metà dalle relazioni private o dai social. Insomma stare insieme ad una persona senza però ufficializzarne il rapporto o la presenza con parenti o amici.

Condizione che può andar bene agli albori di una storia, ma successivamente?

Come si sente chi subisce questo comportamento da parte di un partner che vuole nasconderne la presenza? Insomma, il fatto di non “esistere” può rappresentare un problema sotto il profilo sia pratico che psicologico.

Se non siete amanti, non vi è alcuna ragione di tenere nascosto il vostro rapporto, a meno che per l’altro non si tratti di una storia solo a sfondo sessuale. In questo caso occorre far chiarezza.

Non sai nulla dell’altro, sui social non esistono foto che vi ritraggono insieme, non vuole conoscere le persone a te care? Sono tutti segnali per i quali dovresti porti delle domande.

Possibilmente si tratta di qualcuno che è uscito bruciato da una relazione conclusa male, e che adesso preferisce procedere con i piedi di piombo. O che magari vuole solo accettarsi che si tratti di vero amore. Plausibile!

Quello che conta però è essere trasparenti per capire in quale direzione si sta andando.

Hai mai vissuto una storia di questo tipo?