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Rapporti intimi influenzati dal desiderio di avere figli

Il calo del desiderio in uomo può essere causato da diversi fattori: tra questo il desiderio di avere un figlio. A metterlo in evidenza un nuovo studio italiano

Il desiderio di avere dei figli può influenzare le prestazioni sotto le lenzuola: a dirlo è un nuovo studio made in Italy condotto da Filippo Maria Nimbi, Roberta Rossi, Chiara Simonelli Francesca Tripodi dell’Istituto di sessuologia clinica di Roma.

Sottoponendo 13 questionari a 298 uomini eterosessuali, tra i 18 e i 78 anni, i ricercatori hanno potuto verificare quali sono i fattori psicologici e sociali che entrano in gioco all’interno della sfera intima.

Quello che emerge principalmente è che viene meno lo stereotipo sulla sessualità maschile, che non è meccanica, ma ha aspetti di complessità esattamente come quella femminile. Vari fattori ne influenzano la dinamica: psicologici, culturali, relazionali e biologici. Il calo del desiderio può dipendere dalla paura di perdere l’autonomia e la libertà: sessuale, di espressione, come individuo“, spiega uno degli autori Filippo Maria Nimbi.

Ovviamente sono risultati che non possono essere generalizzati. I risultati hanno dimostrato che la mancanza delle libido può essere anche causata dal desiderio di avere un bambino, anche se questa correlazione deve essere esaminata con uno studio più ampio.

In merito a ciò la psicologa, sessuologa e psicoterapeuta Maria Dolores Bracci afferma che “il calo del desiderio sia situazionale (solo con la propria compagna) e non generale, può avere molteplici cause. Innanzitutto si teme un cambiamento nel rapporto con la partner: l’uomo teme di essere messo da parte dopo la nascita del bambino“. 

Non solo: “Influenti anche le nuove responsabilità che comporta il diventare padre, – continua Bracci – il passaggio definitivo all’età adulta, ma anche il timore di non essere fertile e le preoccupazioni per le proprie competenze genitoriali. Una situazione di stress, associata anche ad altri fattori come quelli lavorativi, che potrebbe ripercuotersi negativamente sulla sfera sessuale. La sessualità maschile è spesso data per scontata, ma non è così“.

In situazioni come queste la soluzione migliore, come sempre, è quella di parlarne con la propria metà o, nei casi più estremi, rivolgersi ad un esperto.