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Il triangolo no; non l’avevo considerato!

L’insidia più grande nella relazione di coppia è il tradimento, che spesso avviene portando avanti due relazioni parallele e tenendole nascoste ai rispettivi partner

Può accadere di innamorarsi di due persone contemporaneamente e di trascorrere con entrambe dei bei momenti da amanti, riuscendo, però, a tenere nascosta la cruda verità, senza trascurare né l’uno, né l’altro partner.

Capita, infatti, spesso di invaghirsi di un’altra persona e di provare una forte attrazione per questa anche se si ha già un compagno. E questo non è imputabile come tradimento se si rimane fedeli al primo amore, senza creare ripercussioni sulla coppia. Ma quando si decide di portare avanti entrambe le relazioni, nascondendole ed omettendo ad ambedue le (o gli) amanti la rispettiva esistenza, si può ancora giustificare la scelta fatta?

Con l’avvio della seconda storia, iniziano le bugie, accompagnate, spesso, da scuse ogni giorno più grosse e ben pianificate, vivendo così storie incomplete e non soddisfacenti e schivando la realtà. In tal modo si gioca con i sentimenti senza rendersi conto, però, che il gioco diventa duro e che si toglie tempo sia all’una che all’altra relazione. Continuando, però ci si abitua a simulare, ad indossare una maschera, a fingere che tutto vada liscio come l’olio, limitando le proprie emozioni, imbrigliate dentro ad un cuore, ormai, divenuto di ghiaccio. Non si ha la forza di smettere, non tanto perché si sta bene in quella situazione, ma quanto per la paura della solitudine e soprattutto della sconfitta. Pur di non soffrire, allora si decide di sostenere due storie parallele, anche se questo costa molta fatica e una vita stentata e finta. A questo punto diventa quasi d’obbligo fermarsi un secondo e fare chiarezza dentro di sé, decidendo di concludere uno dei due rapporti e di scegliere chi più stimola emozioni e sentimenti forti. Anche se la decisione risulta dura da prendere, solo così si limitano conseguenze negative e soprattutto si evita di fare soffrire entrambi i partner o, addirittura, si rischia di rimanere da soli.

In qualunque caso, prima di tutto, bisognerebbe capire se ciò che si prova è amore vero o solo un interesse momentaneo, visto che il primo coincide con la consapevolezza di aver trovato una persona unica e con la decisione di stare solo con essa. Ma non sempre le cose vanno così e, spesso nascono dei triangoli amorosi che si prolungano nel tempo solo perché non si ha il coraggio di rinunciare ad uno dei due oggetti d’amore e di desiderio o anche per non ferire nessuno di essi. Arrivati sino a qui cosa diventa giusto da fare e cosa diventa sbagliato? È meglio confessare tutto o continuare con due storie diverse?