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L’arrivo di un figlio: un sano rimedio per le crisi di coppia

L’arrivo di un figlio, soprattutto se è il primo, può sconvolgere le dinamiche di coppia e di famiglia

Quando due persone decidono di stare insieme e di condividere ogni momento prevale in loro un senso di attrazione e un forte sentimento, che li spinge a prendersi cura l’uno dell’altro. Ma la cosa che mantiene duratura quest’unione è l’arrivo di un figlio.

Nella maggior parte dei casi, infatti i figli sono il sigillo di sicurezza di un matrimonio o di un altro tipo di rapporto sentimentale. Essi fungono da collante per tutti coloro che, anche solo per un istante, hanno pensato alla separazione, o che attraversano un momento di crisi. Ma, è pur vero che la nascita del primo figlio modifica le dinamiche di coppia e le abitudini quotidiane di questa. Ciò può rappresentare sia un aspetto positivo che uno negativo, in base alle conseguenze che apporta al nucleo già costituito. Se infatti, da un lato, tale evento contribuisce ad avvicinare emotivamente i due partner, spingendoli a cooperare nel nuovo progetto, dall’altro può creare distanza e distacco tra i due futuri genitori.

Durante il tempo di gestazione i pensieri della coppia si proiettano verso il piccolo e la loro attenzione è riversata totalmente alle ansie e alle gioie del nuovo arrivo. In tal modo non ci si accorge che, fantasticando sul futuro prossimo, si toglie del tempo al presente, logorando sempre più l’intimità sentimentale. E allora, per ristabilire la serenità, occorrerebbe un po’ più di comunicazione, che unita alla comprensione, porterebbe benefici sia alla coppia che al nascituro. Difatti, per una donna in stato interessante, fondamentale è il supporto da parte del proprio compagno, che dovrebbe partecipare attivamente durante i mesi di gravidanza. Coinvolgere il partner in un momento delicato come questo facilita la sopportazione delle angosce che tale evento comporta, il cambiamento di stile e di abitudini che avviene, ma soprattutto la riflessione sul futuro della propria famiglia.

Bisogna, comunque, non sottovalutare i primi sintomi di crisi che si manifestano durante la gravidanza, alterando la serenità della coppia. Biologicamente, però, questo risulta normale, visto che la maternità fa emergere la differenza tra donna e uomo, cioè tra una mamma, in simbiosi con il figlio e un papà che non potrà mai comprendere tale legame fisiologico. La donna, che porta dentro al proprio grembo il bambino, infatti prova un sentimento unico ed intenso oltre ad un coinvolgimento sia emotivo che fisico. Il parto, però sconvolge fisicamente e psicologicamente la donna, accentuando il suo attaccamento al proprio figlio e allontanandola, in modo istintivo, dal proprio compagno, che si sentirà trascurato. Ed è ora che l’uomo può giocarsi le sue carte vincenti, comprendendo la propria donna e riempiendo, sia lei che il figlio, di attenzioni, che dimostrino la sua disponibilità. Nonostante tutto, entrambi i genitori non potranno mai nascondere la gioia provata alla vista del loro primogenito, che riempirà la loro vita come nessuno sia mai riuscito a fare! In fin dei conti la coppia si costruisce in due… e la famiglia si fa insieme.

E voi? Avete mai provato la brezza di avere un figlio? Cosa si prova a sapere di diventare presto genitori? In fin dei conti, i figli sono o non sono “pezz e core”?