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Sifilide: i vantaggi del test

Sifilide: è meglio effetture o no il test? Di fronte ai primi segni della malattia, meglio non perdere tempo e affidarsi sin da subito ad uno specialista

In molti sottovalutano la sifilide e non la considerano alla stregua di una malattia che possa causare gravi danni all’organismo.

Invece è bene sapere che è ancora oggi la sifilide è molto diffusa e sarebbe utile prevenirla, visto che essenso una patologia che riguarda il sistema nervoso, può creare complicazioni più gravi nel caso non sia curata in breve tempo.

Ma che cos’è la sifilide?

La sifilide è una malattia sessualmente trasmissibile anche in casi in cui si utilizza il preservativo, che resta comunque il miglior metodo di prevenzione per questa patologia.

La persona malata potrebbe essere ignara di essere infetta, quindi è opportuno effettuare il test, che potrebbe scongiurare questa ipotesi in modo da non creare ulteriori problematiche.

Al primo stadio, i sintomi sono piuttosto lievi o addirittura assenti ed è per questo che è possibile incorrere in soggetti inconsapevoli di avere questa malattia, rischiando di infettarsi in caso di rapporto sessuale non protetto.

Per mettersi al sicuro, è consigliabile sottoporsi al semplicissimo test per avere la certezza di essere stati contagiati o no e, in caso di positività, di tenere sotto controllo lo stato della malattia: bisogna considerare infatti che il tempo di incubazione della sifilide varia dalle due alle dodici settimane e che si può fare riferimento ai due tipi di test presenti sul mercato, il VDRL (Veneral Disease Research Laboratory) e il TPHA (Treponema pallidum Haemoagglutination Assay).

L’efficacia di questi test e la voglia di continuare ad amare in totale sicurezza dovrebbe indurre a prevenire proprio per non curare!