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Separazione: cosa ne pensano le coppie italiane?

Quali sono le conseguenze del lungo periodo di convivenza forzata che molte coppie italiane sono costrette a pagare ? I dati del post lockdown non lasciano dubbi

Decidere di interrompere una relazione sentimentale e di separarsi non è sempre facile, specialmente se uno dei due partner non si mostra d’accordo.

Nella maggior parte dei casi, però, una coppia giunge alla separazione perché concorde sull’esistenza di problematiche non facilmente risolvibili, che provocano ripetute crisi di coppia.

Il reale motivo che continua a spingere molte coppie italiane a separarsi è dettato dalla lunga e continua convivenza vissuta durante il lockdown: come già dimostrato dai dati americani, anche in Italia è boom di separazioni.

La vicinanza forzata di fidanzati e di coniugi vissuta dal 12 marzo al 30 giugno, ha fatto registrare infatti un netto aumento delle richieste di separazione: +20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La motivazione più ricorrente è l’inconciliabilità di carattere, emersa soprattutto quando le coppie sono state costrette a trascorrere molto tempo insieme, spesso in spazi ristretti, facendo emergere difficoltà che fino a quel momento erano rimaste sopite.

Secondo il Dott. Rizzo, presidente del Tribunale di Firenze, la percentuale di separazioni è destinata a crescere ancora, visto che la percentuale del 20% è calcolata in base ad un periodo durante il quale le attività del tribunale sono state ridotte.

Emergenza a parte, si spera ora che la pausa di riflessione estiva spinga molte coppie a tornare insieme.