Categorie
Tendenze

Figli, perché lui non ne vuole?

Il desiderio di genitorialità è qualcosa di naturale, ma non di scontato e soprattutto per gli uomini può tardare a manifestarsi: ma cos’è che lo blocca?

Si tratta di uno dei grandi classici all’interno delle dinamiche di coppia: la relazione va avanti da molto tempo, sembra tutto perfetto e nella donna scatta quel desiderio di maternità, si sente pronta ad affrontare un nuovo step, ma lui rimanda o evita l’argomento.

Ma perché è l’uomo a non volere figli? Spesso il motivo per cui un uomo dice di non volere figli è la paura: paura del cambiamento, di non essere all’altezza o di non saper affrontare la nuova situazione nel modo giusto.
Gli uomini fanno spesso fatica a dare una spiegazione a questa riluttanza affermando semplicemente di non sentirne il desiderio, pur sapendo che questo può diventare motivo di scontri e dissapori all’interno della coppia e che può portare anche alla rottura.

Di solito, un uomo diventa padre nel momento in cui stringe tra le braccia suo figlio, al contrario della donna che invece è mamma già nel momento in cui scopre di essere in attesa.

In molti casi, parlare apertamente con il proprio partner è, senza dubbio, la cosa migliore da fare  e lasciare che esprima liberamente dubbi: il timore di diventare padre e scaturisce dall’incapacità ad assumersi una tale responsabilità.

Rispetto alla donna, l’uomo sente maggiormente il peso della genitorialità e fatica ad accettare il cambiamento indotto dal tempo e dall’età anche a costo di mantenere in sospeso il rapporto.

Questo tipo di problematica può rappresentare un problema importante all’interno della coppia e per evitare che la crisi diventi insormontabile è quindi consigliabile non forzare troppo la mano, cercando di evitare di fare dell’argomento figli l’unico tema affrontato in coppia.