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Quali sono i pro e i contro dell’autocontrollo?

Voler mantenere sotto controllo quasi tutti gli aspetti della propria vita rischia di creare un forte stress fisico e mentale: meglio accettare il corso degli eventi

La massima organizzazione e il controllo di tutto è ciò che la maggior parte delle persone vorrebbe avere per vivere meglio.

Ma è anche quel tanto che basta a far uscire di senno quando qualcosa non va come dovrebbe andare o come era stata progettata sin dall’inizio.

Sono molti i soggetti che hanno una mania di controllo che li spinge a doversi destreggiare fra numerosi impegni come il lavoro, i figli, il coniuge e la casa e che viene alimentata da un senso di colpa o da un forte senso di responsabilità spesso ingiustificati.

Tentare di mantenere sempre tutto sotto controllo però potrebbe divenire davvero stancate e il rischio è quello di perdere la misura e avere un crollo nervoso, che può rivelarsi svantaggioso non solo per se stessi, ma anche per gli altri.

In tali condizioni la qualità della vita tende gradualmente ad abbassarsi anche nei casi in cui alcuni eventi capitano nonostante la volontà e il controllo che si vuole esercitare su di essi.

È dunque fondamentale per questo insieme di ragioni iniziare a mollare i remi, dimostrando al contempo che non è necessario farsi carico ogni volta delle sorti del mondo.

Gestendo le emozioni, la soluzione potrebbe trovarsi nella divisione dei compiti in modo da non sovraccaricare troppo l’altro e di conseguenza contribuire ad alleggerirgli i pensieri.