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Conoscenze ossessive: come liberarsi di una conquista

Capita di conoscere persone ossessive e non riuscire a tenerle lontane o a fuggire da loro

A chi non è mai capitato di conoscere una persona tanto assillante da non riuscire a sfuggirgli? O qualcuno ossessionato da voi tanto da non permettervi di respirare senza un loro intervento?

Purtroppo esistono soggetti del genere che non si rendono conto di risultare insopportabili e che rendono la vita altrui un vero tormento. Persone che appena si incontrano, ti spingono inconsciamente ad evitarle. Esse riescono a penetrare nella vita della loro preda prescelta, credendo di esserne ben accettate e stimolando nell’altro un senso di intolleranza cronica, a volte accompagnato da un certo timore di uscire e di incrociali. Di solito, tutto ha inizio con una semplice chiacchierata al primo incontro, che sfocia nello scambio dei propri contatti e nella momentanea frequentazione.

Pensando che la conoscenza si limiti a questo, ci si imbatte invece nei pesanti modi di fare della persona conquistata, che, invaghitosi, non si stancherà di importunare l’altro. Il problema si incrementa quando, ad un certo punto, può sembrare che tale persona abbia lasciato in pace l’altro ed, invece, ritorna più carica di prima, sempre pronta ad opprimere e ad infastidire con la propria vitalità. Questa volta, però, diventa importantissimo per l’ incolumità e per la lucidità mentale della vittima, reagire, trovando un’adeguata soluzione. In questi casi la cosa più giusta da fare sarebbe parlare forte e chiaro con l’ossessivo soggetto per fargli capire il disinteresse nei suoi confronti. La schiettezza, infatti, è un’arma a doppio taglio, che non solo colpirà ma renderà l’accusatore più forte e gli conferirà più coraggio. Se ciò non dovesse bastare, bisognerà evitare i luoghi che questa frequenta e, magari, cambiare abitudini. Ciò potrà sembrare non fattibile e non sopportabile e quindi si suggerisce di essere ancora più sinceri e, nei limiti del possibile, rendersi sgradevoli con tali soggetti. Un pizzico abbondante di freddezza e di insensibilità risulterà, dunque, l’antidoto efficace per allontanare la persona indesiderata, o magari a tenerla a bada per un po’. All’inizio ci si sentirà in colpa per aver ferito i loro sentimenti e i loro buoni propositi ma, quando poi si riacquisterà la propria libertà, tutto diventerà solo un brutto ricordo.

Un’ulteriore soluzione sarà fornita dal supporto che gli amici possono offrire, capace di proteggere la vittima e di tenerla distante dalle grinfie del suo persecutore. A questo punto, se l’insopportabile soggetto non avrà capito, resta solo il cambio di residenza o, addirittura, di identità…ma in quel caso una denuncia renderebbe la vicenda pubblica. Ma per non giungere sino a quel punto quali soluzioni si potrebbero adottare? E soprattutto come riuscire a non ferire l’ossessionante persona?