Categorie
Notizie

Stime di fine anno: com’è cambiata la sessualità nel 2020?

Amore e Covid, com’è cambiata la situazione? Ecco un resoconto di fine anno 2020 sulla sessualità e sul suo cambiamento in vista dell’emergenza sanitaria mondiale

Un antico detto afferma che “ciò che non uccide, fortifica” e spinge al cambiamento del vecchio stile di vita pur di non soccombere al destino.

In molti hanno capito ormai che è possibile vivere la propria vita senza lasciarsi abbattere dalla pandemia Covid-19 e senza farsi prendere da ansie e dubbi futili.

Questo è ciò che scaturisce da un resoconto di fine anno 2020 sulla sessualità e sulla voglia di non abbattesri che molte persone hanno dimostrato.

Seppur per colpa delle restrizioni attuate il clima non favorisce ancora l’instaurazione di nuovi rapporti di coppia, secondo un recente studio effettuato dall’Università di Bologna in conseguenza della pandemia i siti di incontri hanno registrato un incremento del 20%.

Ciò conferma la voglia di non arrendersi e di non privarsi dell’amore e del sentimento anche se virtuale e dimostra quanto affermato dalla dottoresssa Maria Cristina Iannaci, secondo la quale l’attuale situazione pandemica ha influenzato la sessualità delle persone.

Per lei e le sue ricerche, lo stress ha portato adun aumento di determinati ormoni che hanno influito sulla sessualità e avvantaggiato anche l’intimità di coppia.

Per tutto il 2020, infatti le coppie costrette a separarsi hanno optato per il Sexting, sorta di relazione virtuale scelta dal 52,5% di italiani sessualmente attivi che permette il distanziamento, ma anche il divertimento.

In fin dei conti il sesso virtuale rappresenta una formidabile arma contro la solitudine ed è per questo che tale pratica non è da sminuire, ma anzi, è risultata una valida alternativa all’autoerotismo.