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Abbracci ai tempi del Covid: quanto sono importanti?

Sempre più limitazioni anti contagio e meno abbracci: questa è la situazione che per via del Covid-19 limita i contatti fisici. Ma quant’è importante abbracciarsi?

A causa dell’emergenza sanitaria e del distanziamento sociale imposto, il contatto fisico è diminuito drasticamente e con esso tutte quelle occasioni in cui era possibile scambiare abbracci, baci di saluto e anche semplici strette di mano.

Se all’inizio tutto questo poteva andare bene e offriva una pausa dalle relazioni, soprattutto da quelle nocive; a lungo andare invece un po’ tutti hanno avvertito l’esigenza di abbracciare ed entrare in contatto fisico con gli altri.

Questo accade perché gli abbracci hanno di per sè tantissime qualità e sono portatori di numerosi benefici per il corpo e la mente: non solo migliorano l’umore, ma alleviano lo stress, l’ansia e abbassano la pressione sanguigna.

Abbracciare i propri cari contribuisce a proteggere da alcuni malanni, poiché fungono da rinforzo per il sistema immunitario e alleviano i mal di testa grazie all’azione sui neurotrasmettitori.

Insomma si può dire che gli abbracci agiscono come dei veri e propri antidolorifici naturali e sono rimedi efficaci soprattutto se saputi usare in modo adeguato.

E che dire dell’attenzione e della memoria, che grazie agli abbracci vengono stimolate maggiormente? Altri benefici che inducono a stare bene e ad affrontare questa situazione di emergenza sanitaria, che sembra non voler lasciare la presa.

E allora, un abbraccio non può far male; ma attenzione sempre al contagio: meglio prevenire!