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Un vampiro in casa: il marito che succhiava il sangue alla moglie

Per tre anni, un marito ha succhiato il sangue della propria moglie, convinto che questo gli desse l’energia necessaria a vivere

Di storie strane se ne sentono tante ed alcune, poi, sono anche false. Ma spesso accade di imbattersi in vicende davvero sconvolgenti, capaci di far raggelare il sangue nelle vene. E proprio il sangue è il protagonista di una vicenda davvero agghiacciante.

Il fatto è accaduto realmente a Bhopal, in India e ha coinvolto una donna ventiduenne, vittima del marito-vampiro. Quest’ultimo, l’agricoltore Mahesh Ahirwar, infatti, per ben tre anni consecutivi ha prelevato, dal corpo della donna, Deepa, del sangue. Attraverso una siringa, così, ogni giorno, l’uomo si riempiva un bicchiere con il plasma della coniuge e lo beveva. La consuetudine del marito ha spinto la donna a denunciare il fatto alla polizia, incredula davanti alla dichiarazione della vittima. 

Dal racconto di questa, sembra che il presunto vampiro avesse il coraggio di giustificare il proprio gesto quotidiano, dichiarando di acquistare le energie necessarie per vivere dal sangue della partner. In questo modo, ritenuta indispensabile e vitale, l’uomo, imperterrito, ha continuato a succhiare l’energia della moglie, anche durante la gravidanza.  

Sebbene la storia lasci il beneficio del dubbio, il fatto sconvolge chi ne viene a conoscenza, visto che, di solito, si immagina che questo possa accadere solo nel genere fantasy. Comunque sia, fa molto riflettere il comportamento della moglie, succube di un marito oltremodo avaro. Molte sono le donne che proteggono il coniuge violento, sopportando in silenzio e senza denunciarlo; ma, questa volta, più che coprire le malefatte coniugali, la donna si è spinta oltre, arrivando, addirittura, ad alimentare il partner.

Diventa difficile, a questo punto, ritenere che la donna amasse in modo spasmodico il proprio marito tanto da autorizzarlo a procedere quotidianamente nel suo intento; così come è impensabile che essa sia stata ricattata più volte dall’uomo. Nonostante, infatti, a volte il sentimento che si prova per il proprio partner tende ad offuscare la mente, la donna avrebbe potuto denunciare prima l’accaduto.

Non potendo entrare nella psiche della protagonista, nè tantomeno in quella del vampiro goloso di sangue, si può solo esprimere il proprio pensiero su questa bizzarra e forse un po’ troppo cruenta storia. Che ne dite?