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Occidentali: popolazione promiscua, ma con meno malattie sessuali

In Occidente i rapporti sessuali sono più numerosi e con più partner. Perchè allora le malattie sessuali sono presenti maggiormente nei paesi in via di sviluppo?

Secondo una ricerca inglese condotta su scala mondiale dalla Scuola di Medicina Tropicale di Londra, nei paesi più ricchi e industrializzati, solo un single su quattro non ha fatto sesso nell’ultimo anno, e l’uomo o la donna in generale sono portati ad avere diversi partner sessuali.

Invece, per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo, i single e i giovani sono meno attivi sessualmente, ma nonostante ciò le malattie a trasmissione sessuale sono più diffuse. Oggigiorno, la monogamia sembra ormai essersi diffusa a macchia d’olio quasi in tutto in nostro pianeta infatti, di tutti gli intervistati, la maggiorparte dichiara di aver avuto solo un partner sessuale in un anno.

Nonostante ciò è stato analizzato che nei paesi occidentali c’è una maggior tendenza ad avere diversi amanti e ad alzare la media sembra che siano i single di tutte le età e gli under 25. Da quanto emerso da questa indagine, i single che vivono in Occidente, hanno una vita sessuale molto attiva. Mentre, solo i due terzi dei single, che vivono nei paesi africani, hanno fatto sesso nello stesso periodo. Ciò nonostante è proprio l’Africa il continente in cui si registra la maggiore diffusione di malattie a trasmissione sessuale e soprattutto dell’Aids. Grazie a questo studio, dunque, si è potuto dimostrare che i fattori maggiori legati alle infezioni sessuali sono la povertà, la mancanza di parità tra i sessi e la mobilità, non tanto la promiscuità come si sarebbe portati a pensare.

Secondo l’Unicef, uno dei maggiori problemi per la lotta all’Aids in Africa, è la disinformazione. Quindi si è pensato di far conoscere i metodi di prevenzione ai bambini attraverso una tecnica particolare: il gioco! Il videogame in questione si chiama “tu cosa faresti?” ed ha come protagonisti due maschi e due femmine che iniziano una relazione amorosa. Questo gioco è stato sviluppato in lingua Swahili, parlata da 100 milioni di persone nell’Africa orientale e quindi secondo l’Unicef, potrebbe avere una larga diffusione. Ciò potrebbe aiutare a prevenire il contaggio di Aids, visto che nel mondo i bambini sieropositivi sono 2,5 milioni, di cui la maggior parte vive in Africa.