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Sexy maestra per gli alunni di un asilo

Una maestra d’asilo è stata reputata troppo sexy dalle mamme dei suoi alunni e quindi non idonea all’attività di insegnante

Quanto incide l’aspetto fisico sul lavoro che si svolge? La risposta potrebbe sembrare scontata, se si tiene conto che  la fisicità è correlata al proprio comportamento e, soprattutto, al genere di compito che si assolve in campo lavorativo. Eppure non sempre questi elementi vanno a braccetto.

Nel caso di una maestra di un asilo di Castello di Serravalle, ad esempio, l’aspetto fisico ha rappresentato una penalizzazione al proprio lavoro. La donna, Michela Roth, ha destato le critiche delle mamme dei suoi alunni, che la ritengono poco idonea al ruolo di educatrice. Tutto ha avuto inizio dal sexy calendario per il quale la donna ha posato nuda durante le vacanze estive. Le madri, convinte che questo avrebbe potuto compromettere l’educazione dei loro figli, hanno deciso di ritirarli dalla struttura scolastica privata gestita dalla stessa sexy maestra. 

L’insegnante trentottenne, in precedenza insignita della fascia provinciale e regionale di “Miss mamma italiana”, ha cercato di difendersi, asserendo che la sua attività extrascolastica non intralci, in alcun modo, i suoi compiti educativi. Nonostante tutto, le affermazioni della donna non hanno placato l’ira delle madri che, ostinatamente, continuano la loro protesta per mandarla via dalla scuola. Sembra, però, che a darle ragione siano in tanti, che hanno dimostrato la loro solidarietà alla donna attraverso i post lasciati sulla sua bacheca Facebook, inondata, in pochissimo tempo, di commenti positivi.

Sebbene l’opinione pubblica sia a favore della sexy educatrice, resta, comunque, il fatto che, in mezzo alla lotta tra questa e le mamme, ci siano i bambini stessi, vittime di decisioni affrettate e di scelte fatte per loro da adulti che seguono solo la logica razionale. E allora, chi pensa ai piccoli, che, come pedine, vengono sballottati da un luogo ad un altro?

Se, infatti, ci si soffermasse un solo istante sui comportamenti di entrambe le parti in causa si scoprirebbe subito che le madri non stiano tenendo nè in considerazione l’innocente giudizio dei propri figli nei confronti della loro educatrice, né tantomeno la condotta che quest’ultima tiene in classe e a scuola. Bisognerebbe, dunque, fare un passo indietro ed analizzare per bene certi aspetti fondamentali prima di giudicare. Dal canto suo, la sexy maestra potrebbe dimostrare quanto tenga realmente ai suoi giovani alunni.

Comunque sia la questione resta aperta: meglio una sexy maestra o un’insegnante tradizionale?