Categorie
Tendenze

Sesso e TV non vanno d’accordo

E’ stato provato da molti studiosi che il fatto di guardare la tv a letto è deleterio per il rapporto sessuale con il proprio partner.

Sono i sessuologi i primi a confermare che la televisione in camera spegne la libido. Da un’indagine condotta, si è visto che le coppie che guardano la televisione a letto, dimezzano la frequenza dei loro rapporti sessuali rispetto a chi invece non la guarda.

Nonostante ciò sono moltissime le coppie che preferiscono addormentarsi guardando un film o un programma di loro piacimento. E’ stato provato che documentari, film violenti, reality show e trasmissioni culturali spengono il desiderio. Sono proprio gli uomini a risentirne maggiormente di questo calo del desiderio, ben il 57%, mentre per le donne la percentuale scende al 42%. Inoltre da questa ricerca è emesso che in realtà non sono proprio tutti i programmi che inibiscono la libido.

Per quanto riguarda l’universo maschile, sicuramente sono i film violenti e di horror ad aumentare il disinteresse. Mentre i reality show e i talk show sono i maggiori colpevoli del calo del desiderio da parte delle donne. Poi vi sono alcuni programmi che riescono a conciliare il sonno, e quindi distaccano dal rapporto passionale e tra questi possiamo annoverare i documentari, le trasmissioni culturali o di attualità. Al contrario esistono, soprattutto per gli uomini, alcuni programmi “afrodisiaci” che riescono a stimolare il desiderio nella coppia. Prima di tutto abbiamo le inchieste giornalistiche, soprattutto quelle che parlano di sesso (porno, prostituzione, scambismo, il mondo trans).

Comunque è importante ricordare che la tv in camera da letto, per prima cosa può ostacolare la semplice comunicazione con il partner. Chi è abituato a guardarla, impiega solo 2 o 3 minuti alla conversazione. Mentre chi non possiede una tv in camera, si concede proprio il momento rilassante della sera per poter dialogare almeno per 15 minuti. Infine è importante ricordare che il potere inibitorio della televisone colpisce maggiormente gli spettatori over 55, che si rivelano anche i maggiori consumatori del piccolo schermo. Però anche le coppie giovani, tra i 20 e i 30 anni, vengono colpite dal “potere negativo” della tv, che diminuisce in maniera considerevole la frequenza dei loro rapporti.