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Partner disordinato? Consigli per sopravvivere!

Seguendo alcuni utili consigli, si può imparare a convivere in modo pacifico con il disordine del proprio partner

La convivenza e il matrimonio rappresentano passi importanti nel rapporto di una coppia che, ad un tratto, si trova a dover affrontare stili di vita differenti e ad accettare pregi e difetti della quotidianità in due.

E se i vantaggi della convivenza sono tanti, altrettanto numerosi sono i svantaggi, che spesso mettono in crisi la relazione o solo uno dei due partner. Come nel caso del disordine del proprio compagno che, se tollerato per un determinato periodo di tempo, può divenire una delle cause principali di malessere del rapporto. Per non degenerare, quindi, è utile seguire alcuni consigli per convivere, che spieghino come imparare a tollerare la negligenza del proprio partner.

Prima di intraprendere irreversibili decisioni, bisogna provare di comunicare con il compagno disordinato e fargli capire l’esistenza di un problema reale. Solo se ciò non dovesse funzionare, si proceda con il piano B, che consisterà nell’organizzare lo stesso disordine in appositi spazi. In cao questo non dovesse dare i risultati sperati, la soluzione più efficace sarà nello smettere di sistemare, in modo da far comprendere al partner l’effettiva confusione che ha creato da solo.

Anche in questo specifico caso, se ci si trova davanti ad un vero stacanovista del caos, allora bisognerà distinguere gli spazi di vivibilità, delimitando le proprie sfere d’azione in tutta la casa. E a ciò si potrà far seguire una differenziazione di compiti che, in situazioni di complicità, spingono la coppia a collaborare per essere felici e trovare soluzioni migliori.

Se nemmeno stavolta si riuscirà nell’intento iniziale, allora si dovrà parlare chiaro se si vorrà proseguire la convivenza. Forse, solo così il disorganizzato partner imparerà la lezione. Ma, in ogni caso, si ricordi che convivere significa anhe tollerare e imparare ad apprezzare anche i difetti e i vizi dell’altro.