Categorie
Consigli

Sedurre attraverso i propri difetti: ecco come fare!

I difetti possono essere un’arma di seduzione solo se saputi usare nel modo più adatto e se valorizzati correttamente

Chi ha detto che i difetti di ognuno non servono a nulla? Anzi, se ben valorizzati, essi rappresentano uno dei caratteri principali per conquistare chi si vuole.

È infatti possibile trasformare i propri difetti in armi di seduzione, utili ad attirare l’attenzione degli altri e, spesso, anche a fare nuove e interessanti conquiste. Per prima cosa non importa se l’imperfezione sia fisica o caratteriale ma, piuttosto, è fondamentale non nasconderla ed essere più sicuri di sé. Una delle regole fondamentali della seduzione è appunto la fiducia in sé stessi che spinge ognuno ad essere autoironici e ad accettare anche i propri difetti; in caso contrario, se si cerca di camuffarli, nascondendoli, si rischierebbe di accentuarli e di apparire agli occhi di chi guarda impacciati. Imparando a convivere con tali imperfezioni personali, si apprenderà pure che proprio grazie a queste si è unici e differenti dagli altri: non per nulla si è soliti chiamarli segni particolari, proprio perché contraddistinguono le peculiarità del soggetto. 

Per rendere un difetto affascinante ed accettarlo normalmente, si provi a capire ciò che trasmette negli altri e, mostrando ai loro occhi disinvoltura e autostima. In questo modo, si comprenderà che quella che può sembrare un’imperfezione fisica, in realtà, non lo è per chi osserva. Per quanto riguarda il carattere, è fondamentale fermarsi a riflettere sul proprio comportamento in rapporto con gli altri; si cerchi di equilibrare il punto debole, mitigando la timidezza o l’espansività personale: in entrambi i casi, il carattere potrà essere usato a proprio favore e adeguato a circostanze diverse.

Le varie sfumature caratteriali sono utilissimi strumenti seduttivi che, adattati a casi e situazioni particolari, aiuteranno nella conquista. Si tenga presente, infatti, che bisogna fare i conti con il carattere del partner o della persona che si vuole conquistare, per procedere senza farlo fuggire. E allora, se si è troppo autorevoli verso gli altri, si impari a sfumare questo lato personale e se si è troppo introversi, a trasformare la timidezza in sensualità e sensibilità. Nel caso in cui si è competitivi, un invito ad un confronto diretto potrà far nascere nell’altro la curiosità, facendolo avvicinare ancora di più.

In fondo, si sa, l’abilità del guerriero si vede sul campo di battaglia e quindi all’attacco!