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Primo appuntamento: lontani dal letto vicini per la vita!

Uno studio americano ha scoperto che la qualità di un rapporto di coppia può dipendere dal rinvio del rapporto sessuale dopo pochi mesi dal primo appuntamento

In una nuova relazione, l’incontro è fondamentale a conoscersi meglio e a capire se si ha affinità con l’altro o no. Spesso, però, l’attrazione è così forte da spingere verso tentazioni sbagliate che possono compromettere un eventuale rapporto di coppia.

Per prevenire ciò, è importante che si proceda con cautela e che ad un primo appuntamento galante non se ne accodi subito uno a letto. A divulgare questo consiglio è stato uno studio condotto dai ricercatori della Cornell University di New York e pubblicato sul Journal of Marriage and Family, secondo il quale è più indicato rimandare l’incontro sotto le lenzuola dopo un breve periodo di frequentazione.

Secondo gli studiosi americano, questo contribuirebbe a far durare la nascente relazione e soprattutto a renderla più seria rispetto ad una futile avventura. Una scelta meno affrettata e più graduale, infatti, stabilirebbe i presupposti per una storia più serena e soprattutto protratta nel tempo. Ciò è stato dimostrato dall’analisi dei ricercatori newyorkesi che hanno preso in esame ben 600 coppie, notando che un terzo di esse ha avuto un coinvolgimento sessuale entro il primo mese da primo incontro, mentre il 28% ha preferito aspettare ben sei mesi. Dopodiché, quando è stato chiesto alle coppie analizzate di fornire un voto di qualità su vari aspetti delle proprie relazioni sentimentali si è constatato che l’alta qualità della relazione è strettamente correlata al rinvio del rapporto sessuale e, viceversa, i livelli qualitativi della coppia diminuiscono allorché si sceglie di fare sesso entro il primo mese. 

Stando ai dati forniti dalla ricerca universitaria, appare utile dunque aspettare prima di “consumare” la relazione solo se si vorrà continuarla per molto tempo. Se invece si preferisce pensare al presente piuttosto che proiettarsi al futuro, allora largo al libero arbitrio e per sapere se l’incontro sarà duraturo basterà solo provare.