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Come svincolarsi dalla trappola di una donna con la sindrome della mantide religiosa

Durante i nuovi incontri, bisogna fare attenzione alle donne affette da sindrome della mantide religiosa, che prima attraggono l’uomo con modi sensuali e poi lo sottomettono al loro volere

Invaghirsi follemente di una donna è facile, soprattutto se si viene attratti dal suo fisico o ammaliati dalle sue sensuali movenze. Ma cosa accade quando, dopo un po’ la sexy conoscenza si trasforma in oppressiva partner?

Ad un primo approccio con l’uomo incontrato, la donna single cerca di carpire informazioni utili a delineare un profilo completo della nuova conquista. Dopodiché, non appena quest’ultima viene attirata nella coinvolgente rete femminile, ne resta incastrata a causa del repentino cambiamento della donna. Questo comportamento, definito “sindrome della mantide religiosa”, rappresenta un abile stratagemma messo in atto da molte single, per conquistare la persona dei loro sogni. Attraverso il loro savoire faire, esse si mostrano prima molto disponibili, ostentando atteggiamenti accattivanti e facendo credere all’uomo di essere ciò di cui ha realmente bisogno; ma dopo manifestano il loro reale carattere, sottomettendo il partner e tenendo le redini del rapporto di coppia. In certi casi il compagno si trova a dover soccombere al volere di questa donna- mantide, che gli toglie energia e vitalità e che non gli fornisce l’occasione per mettere fine alla relazione. E anche se un’attrazione di fondo esiste, non è possibile parlare di rapporto sentimentale vero, visto che vengono meno tutti gli ingredienti necessari affinché esista la serenità di coppia.

Per non cadere vittima di questo particolare tipo di donna, l’uomo dovrebbe comprendere i segnali indiretti che questa le invia e porsi con razionalità verso le nuove conquiste. Bisogna infatti notare che, ormai autonoma e libera di agire, nella coppia la donna non ricopre più soltanto il ruolo di moglie e madre ma sceglie di vestire i panni dell’antico maschio a cui spettavano le decisioni importanti. Oggi la figura femminile detiene il potere in diversi ambiti sociali e vuole che si verifichi lo stesso anche all’interno della coppia. In questo modo egoisticamente non si accorge che la relazione sentimentale diventa un campo di battaglia dove le rivalità prendono il sopravvento e dove il vero sentimento viene messo da parte per fare spazio agli interessi personali. In tal senso l’individualità aumenta a discapito della complicità e contribuisce alla crisi del rapporto.

Riflettendo sul concetto di parità dei sessi, dunque, non si dimentichi che in amore ogni singolo difetto e ogni singola qualità devono necessariamente essere messi al servizio del successo della relazione.