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La forza delle mamme single

Essere mamma single può essere faticoso ma con un pizzico di buona volontà e tanto coraggio si può diventare un perfetto genitore

Nella società odierna, essere single non è più un problema ma sempre più spesso rappresenta la scelta ragionata di tutti coloro che preferiscono non legarsi sentimentalmente a qualcuno.

E se per alcuni essere single diventa uno stile di vita, per altri è solo una conseguenza di eventi particolari che, per cause maggiori, apportano un cambiamento repentino nella vita di un soggetto. Spesso il motivo principale è la separazione da un partner o da un coniuge che interrompe una relazione per infedeltà, per carenza di sentimento o anche per insoddisfazione personale. E in questi casi la soluzione più plausibile risulta essere anche quella più facile, che spinge alla fuga. Il periodo post-separazione non è sempre facilmente superabile, soprattutto se nella coppia ci sono dei bambini o se la donna è in gravidanza. In quest’ultimo caso, la vulnerabilità della futura mamma aumenta con il passare del tempo che, invece di fungere da rimedio alla separazione, accresce la sua angoscia. L’attesa di un figlio è infatti il momento di maggiore condivisione all’interno della coppia, che permette ai partner di collaborare per l’arrivo del nascituro. Se durante la gravidanza questo rapporto viene meno e l’uomo decide di allontanarsi dalla propria compagna, la donna dovrà contare solo sulle proprie forze.

Sono molte le mamme che affrontano da single il periodo di attesa e di nascita del proprio figlio e altrettanto numerose sono le donne che decidono di portare avanti la maternità, con tutti i rischi e pericoli del caso. Tra queste, le più organizzate riescono a pianificare ogni loro attività durante i nove mesi, lavorando a e da casa e gestendo nel miglior modo possibile impegni ed esigenze quotidiane. Purtroppo, non tutte le donne in stato interessante che vengono abbandonate dal proprio partner riescono a reagire alla separazione e a rinascere, affidandosi alle cure di qualcuno che le comprenda e le accudisca.

In entrambi i casi, il momento più carico di sentimento è il parto, durante il quale ogni triste ricordo dell’ex compagno viene cancellato o messo da parte per fare spazio alla gioia della nascita di una nuova creatura. E dopo, sebbene i problemi non manchino, la forza positiva che può regalare un figlio dovrà essere sufficiente a superare quegli sporadici ma intensi momenti di angoscia da riflessione e depressione.

E tra gli auguri e l’affetto di parenti e conoscenti, queste donne “con i pantaloni” meritano un grande applauso.