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Tre genitori per una bambina italo- americana

In America la storia della bambina cresciuta dall’affetto di tre genitori ha conquistato i cuori di tutta l’opinione pubblica

Quando si parla di coppie di fatto, di matrimoni tra persone dello stesso genere o di legami ancora poco riconosciuti dall’opinione pubblica, si tende a soffermarsi solo su eventuali diritti e doveri implicati in tali situazioni.

E sempre più spesso ci si dimentica di porre attenzione sui figli che nascono da queste relazioni, generando dubbi e perplessità ai fini burocratici e legislativi. Ma mentre in Italia si dibatte ancora su tali problematiche che non riescono a trovare una soluzione adeguata ai numerosi casi sparsi sul territorio nazionale, in America qualcosa sembra muoversi a favore di tutte quelle coppie di fatto che decidono di dare vita ad una famiglia. 

E una di queste storie, che narra la vicenda di Emma una bambina di soli 2 anni cresciuta dall’affetto di tre genitori, è riuscita a toccare anche il cuore delle menti più conservatrici e legate ancora al tradizionale modello familiare. La notizia arriva direttamente da Miami dove una sentenza del tribunale ha riconosciuto ufficialmente a questa bambina i suoi tre genitori che le hanno concesso la vita, lottando per il rispetto dei propri ideali.

Tutto ha avuto inizio quando una coppia di due donne, la quarantaduenne Maria di origini italiane e l’americana trentasettenne Cher Filippazzo, dopo essersi regolarmente sposata ha deciso di mettere al mondo un figlio, chiedendo aiuto al proprio parrucchiere personale italiano Massimiliano Gerina, riconosciuto come padre biologico di Emma.

Secondo quanto stabilito dal giudice della Florida che ha seguito il caso, il trentasettenne di Cagliari che ha donato il proprio seme alla coppia senza chiedere nulla in cambio e che in un primo momento ha rinunciato ad eventuali responsabilità sul nascituro, ha acquisito la potestà della piccola, avendo il diritto di farle visita due volte a settimana. Per raggiungere tale obiettivo però Massimiliano ha dovuto lottare, conducendo una battaglia legale che gli permettesse il riconoscimento della figlia anche a costo di doverle dare tre genitori.

In questo modo Emma avrà la sicurezza di crescere in un ambiente affettuoso e sereno che sebbene sia fuori dai canoni dello stereotipo di famiglia tradizionale, non le farà mancare nulla e la proteggerà attraverso quel profondo sentimento che lega un genitore al proprio figlio.