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19 marzo: la Festa di tutti i papà. Anche di quelli separati!

Il 19 marzo ricorre la Festa del papà che deve offrire l’opportunità di festeggiare accanto ai propri figli anche a quei padri che sono separati

Come ogni anno, oggi 19 marzo 2013 ricorre la Festa del papà, ricco evento che vede i figli impegnati a stupire il proprio genitore con gesti unici nel loro genere.

Non tutti i padri hanno la fortuna di avere accanto i propri figli, di vederli crescere sani o di accompagnarli ogni giorno a scuola per poi andare a riprenderli al suono della campanella di fine giornata. A causa di una sentenza legale conseguente ad un divorzio o ad una separazione sono numerosi i papà che sono costretti a vivere lontano dalla propria prole o a visitarla solo in tempi limitati e secondo modalità preventivamente stabilite. Le decisioni che vengono prese dai giudici per il benessere della prole e che scaturiscono da azioni ben precise spesso non tengono conto del volere dei figli che vorrebbero stare con un genitore piuttosto che con l’altro. 

Questo caratterizza la dimensione sociale odierna che registra più famiglie allargate conseguenti a separazioni di altri nuclei familiari e che rappresenta ormai un dato accettato e ben accolto come normale dall’opinione pubblica. Ciò dovrebbe far riflettere soprattutto durante la festa dedicata a tutti i papà del mondo che offre un’opportunità di riscatto per tutti coloro che volessero riconquistare la fiducia dei propri figli.

La festa del papà rappresenta infatti un momento speciale di condivisione e di rispetto, in un giorno in cui grandi e piccini si ritrovano a trascorrere del tempo insieme lontano dalle cose quotidiane che fanno perdere di vista il vero sentimento di affetto che servire da sfondo a tutti i legami. Mettendo il proprio lavoro da parte il papà può riscoprire le proprie abilità genitoriali, mentre il figlio può dimostrargli tutto il suo bene, creando per lui un’atmosfera unica e confortevole.

Anche nei casi in cui questa figura paterna dovesse essere distante, il 19 marzo potrà caratterizzare un evento felice e sereno da trascorrere assieme, magari davanti ad un buon gelato mentre si legge la lettera scritta appositamente per riferire i propri sentimenti; un istante da assaporare mentre si lanciano quattro tiri di pallone al parco o mentre si passeggia semplicemente alla luce del sole che tramonta.

Nel caso in cui il padre fosse assente, il ruolo della madre single acquista più valore diventando colei che dovrà spiegare al figlio le ragioni e i motivi di tale assenza, senza esagerare con giudizi soggettivi. Per non far pesare al bambino tale carenza, si potrà provvedere con la sostituzione della figura paterna, riempiendo quel vuoto con l’aiuto di un nonno, di un altro parente o con lo stesso affetto materno.

Esitono diversi casi che vedono la figura paterna al centro di controversie che non tengono presente che non conta tanto l’apparenza ma quanto piuttosto l’affetto che li lega ai propri figli.

Auguri a tutti i papà!