Categorie
Notizie

Donna indiana sposa i quattro fratelli del suo coniuge

Seguendo le credenze del suo villaggio, una donna indiana ha sposato 5 fratelli contemporaneamente divenendo la moglie di ognuno

La decisione di trascorrere tutta la vita con la persona che di ama sposandola nasce dalla voglia di condividere con essa più tempo possibile alimentando il sentimento che sta alla base della relazione. Attraverso il matrimonio due persone si avvicinano l’un l’altro attraverso l’interesse reciproco che serve alla creazione dell’intimità coniugale.

Proprio per questo, da sempre la morale e la legge vanno a braccetto indicando nel matrimonio quel vincolo che unisce una coppia, tenuti a rispettare diritti e doveri stabiliti. Sebbene si è soliti reputare tale unione come il legame che lega solo due soggetti, può accadere che si autorizzi il congiungimento coniugale tra più persone, andando in questo modo contro corrente.

Esempi del genere sono spesso forniti dalle culture dei paesi dell’Est che basandosi su antiche credenze popolari e cambiando le regole forniscono materiale sempre aggiornate per le notizie curiose divulgate dal mondo occidentale. E proprio dall’Oriente arriva l’inconsueta notizia riguardante la relazione tra una donna indiana e più uomini.

Un ragazza ventunenne, Rajo Verma, residente in India ha scelto di congiungersi in matrimonio con uomo, il suo conterraneo Guddu, sposando contemporaneamente i 4 fratelli del coniuge. Secondo una credenza del villaggio indiano nella quale la coppia vive, infatti la donna ha dovuto accettare in matrimonio anche i familiari dello sposo, diventando la moglie di ognuno di loro. 

In apparenza ciò può sembrare un obbligo che la giovane moglie deve rispettare ma, da come la stessa protagonista ha ammesso, la situazione non le dispiace. Essa infatti da single qual era dopo il matrimonio ha scoperto l’intimità di coppia, dividendola con cinque mariti. La suddivisione ha contribuito a smaltire quello stress coniugale che di solito appare nocivo alla coppia, creando un’atmosfera passionale e coinvolgente tra la donna e i suoi cinque mariti Bajju, Sant Ram, Gopal, Dinesh e l’originario amore Guddu.

Sebbene Rajo non sappia nemmeno chi di essi sia il padre naturale del proprio figlio di 18 mesi, ha ammesso di non avere preferenze per uno degli uomini rispetto agli altri ma di apprezzarli tutti. Per loro, la donna cucina, rammenta ed è sempre disponibile quando tornano dal loro lavoro quotidiano, coccolati e sempre riempiti di attenzione. 

Tutto ciò in India è autorizzato dalla legge civile della poliandria che ammette più uomini per una sola moglie. E se di solito è l’uomo orientale a poter attorniarsi di più mogli, questa volta i perno dell’harem è costruito da una donna che sa bene a cosa va incontro e che acconsente tacitamente.