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Come modificare il proprio ideale di partner e imparare ad accettare

Nella ricerca del partner ideale a volte è fondamentale accontentarsi e non rincorrere la falsa e apparente perfezione

Nella ricerca di un partner ideale a volte ci si perde nelle sottigliezze e nell’apparenza limitando e non accettando l’azione del destino che offre molteplici possibilità di trovare l’anima gemella.

In questo modo si rischia di restare soli o di alimentare una continua e disperata ricerca della perfezione che non si riscontra in nessuno dei nuovi incontri che si susseguono incondizionatamente divenendo quasi un’abitudine. E mentre di questi si riescono a vedere solo i difetti, il proposito di trovare il vero amore diventerà sempre più vano e idealizzato.

Ma perché darla vinta al destino quando piuttosto si può aiutarlo a dar vita ad un importante e duraturo rapporto sentimentale? Basterebbe solo accontentarsi!

-Se si è alla ricerca di un principe o di una principessa, di un miliardario o di una nobil donna, è meglio uscir fuori dal sogno e tornare alla realtà dove un idraulico o una commessa, un medico o un’insegnante sono disponibili a concedere la propria conoscenza e ad iniziare una relazione.

– Meglio un buon carattere che un fisico perfetto, visto che il vero sentimento è contenuto dentro al cuore, alimentato da un’indole comprensiva e dalla purezza d’animo.

-Mai dare un giudizio precipitoso ma è meglio riflettere prima di giungere a conclusioni affrettate e spesso errate; l’aspetto esteriore potrà nascondere la persona che in realtà stavate cercando, capace di essere il vostro complice in amore e nella vita.

-Andare a fondo nella conoscenza è uno degli aspetti fondamentali per scoprire il vero carattere della persona appena conosciuta e a tale scopo sarà utile instaurare un dialogo che dia spazio anche ad un confronto diretto. Solo parlando e comunicando si riuscirà a carpire i segnali per comprendere se vi piace davvero.

-Bisogna essere tolleranti con chi si ha di fronte e cercare di sopportare i suoi difetti evidenti riflettendo su di essi e imparando ad essere un po’ più autoironici. Osservatevi e capirete che ognuno possiede delle imperfezioni che potrebbero non essere apprezzate dagli altri, ma che spesso proprio questi difetti sono armi di seduzione.  

E poi, che male c’è ad aprire i propri orizzonti anche a coloro che forse sono migliori di noi stessi? Meglio dargli una possibilità.