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Rinnovo del documento d’identità bloccato a causa dell’audace foto

Una donna ha visto rifiutata la sua richiesta di rinnovo della propria carta d’identità perché la foto mostrata è stata reputata troppo osé

Ognuno ha nella sua carta d’identità una foto che lo raffigura nel miglior modo possibile e che più fedelmente mostra sia le sue qualità fisiche che i suoi difetti. E anche se l’immagine può dare un’idea sbagliata del soggetto, rappresenta comunque un buon biglietto da visita.

Come afferma un noto proverbio, infatti “l’abito non fa il monaco” e spesso si tende a generalizzare limitando la propria osservazione solo ed esclusivamente all’aspetto fisico di una persona. 

Ciò è accaduto a Montignoso, un paese d’Italia in provincia di Massa Carrara, dove una donna di mezza età ha richiesto il rinnovo della propria carta d’identità presso lo sportello anagrafe del proprio Comune di residenza, senza riuscire a portare a buon fine l’operazione. A differenza del solito, questa volta la causa non è stata una fila chilometrica, un tempo d’infinita attesa o l’assenteismo del personale, ma piuttosto il rifiuto da parte del funzionario competente che hanno trattenuto la donna, reputando la sua foto di riconoscimento poco consona.

Dopo aver osservato la foto nella quale la donna appariva in posa provocante e in abiti succinti, l’addetto allo sportello comunale ha cercato di spiegare all’affascinante utente che lo scatto non era consono al documento e che proprio per questo le conveniva rifare la foto adeguandola alle circostanze.

La signora però non avendo gradito affatto il consiglio del funzionario ha preferito minacciarlo, dicendo di voler chiamare le autorità per denunciare l’accaduto e per procedere celermente al rinnovo della carta d’identità. La provocante donna ha accusato tutto il personale di discriminazione nei propri confronti, affermando di non riscontrare nella propria foto nulla di così audace da non essere accettata.

Per risolvere il caso e calmare gli agitati animi è stato necessario l’intervento del primo cittadino che è riuscito a convincere la signora a rifare la fotografia scegliendo stavolta una posa più pudica per permetterle il rinnovo del proprio documento di riconoscimento.

E come si dice in questi casi, non importa in che modo ma “tutto è bene quel che finisce bene“!