Categorie
Tendenze

Non essere pentiti di aver tradito la persona che si ama

A volte dopo un tradimento capita di non provare pentimento ma solo soddisfazione, mantenendo in vita una doppia relazione

Tradire chi si ama è in realtà una contraddizione se si pensa che il sentimento d’amore unisce due persone che provano un’attrazione sia fisica che mentale. Nonostante ciò, sembra che più si ami qualcuno più si è spinti ad essergli infedeli, seguendo l’istinto e non la ragione.

A meno che non si è legati al proprio partner da una relazione spirituale, si rischia di provare il gusto di tradirlo senza sentirne i rimorsi e senza pentirsi dell’infedele azione compiuta. In questi casi si ha voglia di una semplice avventura che non metta fine al rapporto duraturo che si ha con il proprio compagno, ma che cerchi di dare quel pizzico di sapore in più che manca nell’usuale e ormai abituale relazione di coppia.

Ciò stimola a ripetere l’infedeltà, magari cambiando amante o mantenendo lo stesso in una situazione sentimentale precaria e instabile. Da qui le tipiche scuse da infedeli che riversano le proprie insicurezze sul partner tradito, colpevolizzandolo dell’accaduto e molto spesso  giustificando l’errore come una momentanea e passeggera crisi interiore. Si procede così nella richiesta di una seconda possibilità, seguita dalla promessa di un personale ravvedimento che comporterebbe un rafforzamento del legame di coppia. Ma come fare a fidarsi di nuovo di una persona che ha trovato il gusto di tradire? E proprio per tale motivo spesso si preferisce mettere fine al duraturo ma labile rapporto piuttosto che soccombere all’ansia di un’altra eventuale storia parallela

Sempre più spesso però il tradimento di colui che non si pente riesce a restare celato, rappresentando uno stimolo a far stare bene senza danneggiare nessuno. Sono soprattutto le donne ad essere abili nel tenere nascosta la loro infedeltà, protetta da giudizi indiscreti che potrebbero arrivare all’orecchio sbagliato. Il segreto serve a rendere più piccante l’altra storia che si alimenta attraverso fugaci ma intensi attimi passionali.

Tutto ciò appare come un controsenso dell’amore che invece di seguire le regole tradizionali preferisce dare ragione all’impulsività reputata in queste circostanze come l’unica via di fuga da una relazione ormai vissuta.