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Le foto sexy della maestra scoperte accidentalmente dagli alunni

Una maestra mette a disposizione degli alunni il suo portatile dimenticando di cancellare le sue foto sexy contenute al suo interno

Si sente spesso parlare di mancanza di educazione e di perdita di valori e si resta inermi davanti a tale situazione senza porre la giusta considerazione al problema.

Si preferisce seguire la massa, copiando i modelli che vengono trasmessi e i vuoti stereotipi che vengono proposti, perdendo la cognizione della realtà a svantaggio di chi non può ancora difendersi. Ancora una volta infatti sono i più piccoli a subire gli effetti della negligenza degli adulti che, troppo impegnati nelle loro attività quotidiane si dimenticano del loro ruolo di educatori.

Questa volta l’artefice è un’insegnante di scuola elementare che ha involontariamente mostrato le sue sexy foto ai propri alunni mentre sistemava il suo pc portatile per la proiezione di un progetto scolastico. La sexy maestra, che insegna nella città di Trencin in Slovacchia, ha infatti messo a disposizione il proprio computer con l’intento di recuperare materiale per creare un lavoro di gruppo, senza però fare attenzione ad eliminare o bloccare delle foto che la ritraevano in movenze sensuali.  

La visione delle immagini hard scoperte dai giovanissimi alunni ha così messo in imbarazzo l’insegnante vista dalla classe in pose accattivanti e in abiti succinti e li ha spinti immediatamente a inviare quelle immagini via e mail ai loro parenti e ai loro conoscenti. Gli abili e maturi alunni infatti sono riusciti ad attirare l’attenzione dei propri genitori che scioccati sono intervenuti repentinamente per far sospendere l’insegnante dei loro figli, accusata di aver fornito materiale inappropriato ai bambini.

Le famiglie della classe irritate e sconvolte dal comportamento poco consono dell’educatrice hanno coinvolto nella loro protesta i genitori degli alunni dell’intero istituto scolastico nel quale è avvenuto il caso, cercando solidarietà da più parti. Dall’altra parte c’è chi difende la giovane maestra che si giustifica ammettendo il proprio sbaglio e affermando di non aver agito volontariamente causando solo un incidente.

E intanto i controlli da parte della scuola sono diventati accurati, stimolati dall’accaduto e dagli stessi genitori.