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Finge di essere stato aggredito per conquistare il cuore di una ragazza

Un ragazzo dell’Arkensas ha simulato una finta aggressione solo per conquistare la donna di cui si è follemente innamorato

Per conquistare una persona che si è appena conosciuta e verso la quale si sente una forte attrazione ci sono svariati metodi e molteplici stratagemmi che possono attirare la sua attenzione.

Non è sempre facile infatti riuscire a fare breccia nel cuore della persona che si desidera, soprattutto se questa tende a chiudersi in se stessa senza dare la possibilità di conquista. E proprio in casi come questi è necessario stimolare la mente ed utilizzare ogni mezzo a disposizione per rompere quel muro di indifferenza, facendo attenzione a non esagerare e a non tirare troppo il filo che potrebbe rompersi.

A volte però la disperazione gioca dei brutti tiri, spingendo l’individuo a compiere dei gesti estremi nell’intento di conquistare chi si ama davvero. Così come testimonia la vicenda di Jeffery Tyler Siegel, un ragazzo di Jonseboro che, per fare colpo su una sua coetanea conosciuta poco tempo prima, ha progettato un vero e proprio piano per dimostrarle il proprio coraggio.

Utilizzando l’aiuto di alcuni amici, il giovane dell’Arkensas ha pensato di simulare un’aggressione che gli avrebbe offerto la possibilità di difendersi davanti alla propria donna e contemporaneamente di catturare il finto aggressore. E così è stato! Dopo aver chiesto alla ragazza di uscire con lui di sera, Jeffery la invita a fare una rilassante passeggiata per scambiare qualche parola e conoscersi meglio, in modo da attuare il piano prestabilito in precedenza. E proprio mentre la coppia stava dialogando, il finto e complice aggressore  vestito completamente con abiti neri e con volto coperto, ha sfoderato un grosso coltello minacciando l’amico e la sua compagna.

Al suono di “Tu puoi restare, ma la tua ragazza resta qui”, mentre il giovane amante cercava di disarmare l’aggressore complice, la ragazza era già fuggita per andare ad avvisare la polizia, mandando in fumo l’intero piano e mettendo nei guai lo stesso Jefferei, scoperto dagli agenti che hanno subito compreso che i conti non tornassero.

Seguendo lo stringato e superficiale racconto del ragazzo infatti la polizia ha capito che stesse nascondendo qualcosa, tanto da trattenerlo fino a fargli confessare tutta la verità. Fortunatamente quel giorno la sorte stava dalla sua parte, stimolando la polizia ad essere comprensibili nei suoi confronti e a lasciare libero un giovane innamorato che voleva solo fare l’eroe.