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Abbronzatura Perfetta? Le 3 Regole Fondamentali da Seguire

Qual è il segreto per avere un abbronzatura perfetta? Scopri tutto quello che c’è da sapere sull’argomento, per conquistare un colorito dorato senza rischi

Con l’approssimarsi della bella stagione, aumenta anche il desiderio di abbronzatura, per vedersi più belli e più in salute.

Sarà un effetto psicologico ma con un colorito dorato tutto sembra più gradevole: il solito vestito risalta sulla carnagione e anche i chiletti di più sembrano magicamente sparire. È importante, però, sapere come prendere in totale sicurezza la tintarella e non rischiare per la salute, cercando di evitare anche l’effetto abbronzatura da muratore che deriva da un’esposizione errata.

Innanzitutto che cos’è l’abbronzatura?

Si tratta di una reazione della pelle all’esposizione ai raggi del sole: in realtà quel colorito così tanto agognato non è che la barriera naturale che l’epidermide mette in campo per proteggersi dall’aggressione del sole.

Esistono due tipi di reazione della pelle ai raggi del sole:

L’abbronzatura, o meglio l’elioterapia, è una vera toccasana per la salute delle persone. Sin dai tempi antichi è riconosciuta l’azione benefica dei raggi solari per stimolare la produzione di vitamina D: il medico greco Ippocrate consigliava a tutti i suoi pazienti l’esposizione al sole per contrastare gli effetti della tubercolosi ma anche per le malattie delle ossa come l’artrite oppure l’artrosi.

Una scorretta o eccessiva esposizione al sole senza alcuna protezione, però, oggi si sa che può essere causa di tumori della pelle e altre patologie molto pericolose che possono portare alla morte. L’abbronzatura, quindi, deve essere presa con tutte le precauzioni del caso, senza mai rinunciare alla gioia e ai benefici che una pelle dorata può regalare a tutte le età.

Ecco, allora, tutte le precauzioni e i segreti per una perfetta abbronzatura, sana e a prova di rischi!

Come Mantenere l’Abbronzatura

Una delle preoccupazioni maggiori di tutti è quella di mantenere l’abbronzatura il più a lungo possibile, quindi sono tanti quelli che ricorrono agli espedienti più fantasiosi, e spesso poco efficaci, per conservare una bella colorazione dorata.

come mantenere l'abbronzatura

Come si mantiene più a lungo la tintarella?

I trucchetti sono molti e la scelta dipende dalle preferenze di ognuno.

A favorire un’abbronzatura perfetta è sicuramente un mix di fattori che comprende una corretta alimentazione ma anche l’utilizzo dei prodotti cosmetici più adeguati. Ad esempio il betacarotene per l’abbronzatura è un toccasana, un vero e proprio attivatore di abbronzatura, utile sia per favorire la comparsa della tintarella che per farla durare più a lungo.

Sempre in ambito alimentare, ci sono anche molti integratori per abbronzatura che hanno la stessa funzione, grazie al loro apporto di vitamine specifiche. Una volta tornati a casa, per assicurarsi che il colorito tanto faticosamente raggiunto possa durare per molto tempo, è possibile utilizzare la crema per l’abbronzatura, un cosmetico specifico che idrata la pelle consentendo alla tintarella di conservarsi intatta, così come l’abbronzatura spray, un altro cosmetico che ha le stesse funzioni e in più è molto semplice da applicare.

Per un’abbronzatura veloce, poi, che può avere dei risultati anche molto naturali se si utilizzano le dovute accortezze e i macchinari giusti, ci si può rivolgere ad un centro abbronzatura ed estetico che mette a disposizione lettini e docce solari per conquistare un colorito estivo oppure semplicemente per mantenerlo di ritorno dalle vacanze: il vantaggio in questi casi è quello di poter conquistare anche un colore uniforme su tutto il corpo grazie alla possibilità di un’abbronzatura integrale in totale privacy e lontano dagli sguardi indiscreti.

I segni dell’abbronzatura, infatti, non sono mai piacevoli o gradevoli dal punto di vista estetico, soprattutto quando si tratta di quelli che indicano che il colorito dorato sta andando via. Per questo motivo è opportuno, soprattutto negli ultimi weekend di settembre e ottobre, quando è ancora possibile godere di qualche giornata di sole tardivo, utilizzare dei cosmetici che abbiano la funzione di acceleratore di abbronzatura, per ridare vigore ad una tintarella un po’ spenta.

Come Proteggere la Pelle

Il tema del pericolo di un’abbronzatura selvaggia per la salute e della necessità di proteggere la pelle è molto ricorrente negli ultimi tempi: è necessario, a qualunque età, evitare scottature e altri tipi di problemi che al momento potrebbero essere solo fastidiosi ma alla lunga potrebbero essere la causa di patologie ben più gravi.

come proteggere la pelle

Ma come proteggere la pelle in modo adeguato dai raggi del sole?

Innanzitutto occorre utilizzare sempre una protezione solare adeguata, da scegliere in base al tipo di pelle e alle zone del corpo: per i bambini che hanno una pelle molto sensibile occorre un fattore protettivo alto su tutto il corpo, mentre gli adulti potranno scegliere un fattore più basso per gambe e braccia ed un alto per le zone delicate come il viso, il seno, le spalle.

È sempre sconsigliato, poi, esporsi al sole nelle ore più calde, quando i raggi sono perpendicolari ed è più alto il rischio delle scottature: meglio privilegiare la mattina presto, fino alle 11, e il tardo pomeriggio, dopo le 17.

In ogni caso anche in queste fasce orarie andrà utilizzata un adeguato filtro solare.

La pelle, poi, deve essere mantenuta sempre perfettamente idratata ed elastica, in grado di affrontare al meglio l’azione aggressiva del sole. Per questo motivo ogni giorno occorre fare una doccia di acqua dolce per eliminare eventuali residui di sale marino, utilizzare un detergente delicato e nutrire la pelle con una crema idratante leggera e non unta, magari a base di acqua. Non sono poche le persone che non sanno utilizzare correttamente la crema protettiva vanificando i suoi effetti.

La crema o lo spray protettivi devono essere applicati con frequenza, in media ogni due ore, perché il sudore e l’acqua del mare possono eliminare il filtro sulla pelle. In ogni caso va sempre applicata nuovamente dopo un bagno, soprattutto se prolungato e anche se si tratta di un prodotto watherproof. Un’adeguata protezione va utilizzata anche in caso di cielo coperto e nuvoloso perché i raggi solari nocivi sono in grado di penetrare la coltre di nuvole e sono anche più insidiosi perché invisibili all’occhio. Lo stesso accade in presenza di forte vento che non fa percepire la calura e abbassa la soglia di attenzione. Sarebbe un grave errore! La pelle va adeguatamente protetta anche in questi casi.

Infine la pelle può essere protetta anche a tavola, grazie all’assunzione di frutta e verdura ricchi di betacarotene che prepara la pelle per l’esposizione al sole e la rende più forte.

Come Togliere l’Abbronzatura

Esistono dei comportamenti quotidiani che, per quanto possano sembrare innocui, possono velocizzare il processo di scomparsa della tintarella.

come togliere l'abbronzatura

Ad esempio il cloro toglie l’abbronzatura, quindi frequentare la piscina può essere un sollievo dagli ultimi giorni caldi dell’estate ma allo stesso tempo metterà seriamente a rischio la tintarella raggiunta.

Allo stesso modo anche la depilazione, o almeno un certo tipo di tecnica, può costituire un attentato alla tintarella: la ceretta toglie l’abbronzatura perché la cera, oltre a strappare via i peli superflui, toglie pure lo strato più superficiale dell’epidermide, quello che acquisisce quella piacevole tonalità dorata. Per avere la garanzia di farla durare più a lungo, allora, occorre evitare queste attività per un certo periodo di tempo e sostituirle con altre meno incisive.

Per quanto si possa fare attenzione e usare tutte le precauzioni del caso arriva comunque un momento in cui è necessario eliminare le tracce di abbronzatura, soprattutto se la pelle sta iniziando a squamarsi e non è più uniforme oppure se per una disattenzione ci sono segni sulla pelle. come quelli del costume o la classica abbronzatura del muratore.

In questi casi ci sono molti rimedi naturali che possono essere sfruttati per eliminare ogni traccia di tintarella. Ad esempio si può utilizzare uno scrub specifico sia cosmetico, quindi acquistato in profumeria, che naturale, preparato in casa. A questo scopo si può realizzare un mix di succo di limone, yogurt e farina d’avena con il quale sfregare delicatamente la pelle per eliminare lo strato superficiale di pelle e tornare al proprio colorito naturale.

Per le zone meno delicate si può utilizzare anche un guanto di crine sotto la doccia, ma è una pratica sconsigliata per le zone più sensibili.

Infine è bene sapere che anche le creme depilatorie contengono delle sostanze che sono ideali per rimuovere la pelle superficiale e con essa i residui dell’abbronzatura in modo veloce e assolutamente indolore.

E tu, sei un tipo da tintarella o no?