Epicuro (in greco antico: Ἐπίκουρος, Epíkouros, "alleato" o "compagno, soccorritore", in latino: Epicurus; Samo, 10 febbraio 342 a.C. – Atene, 270 a.C.) è stato un filosofo greco antico. Discepolo dello scettico democriteo Nausifane e fondatore di una delle maggiori scuole filosofiche dell'età ellenistica e romana, l'epicureismo, che si diffuse dal IV secolo a.C. fino al II secolo d.C., quando, avversato dai Padri della Chiesa subì un rapido declino, per essere poi rivalutato secoli dopo dalle correnti naturalistiche dell'Umanesimo, del Rinascimento e dal razionalismo laico illuminista.

L’uomo sereno procura serenità a sé e agli altri

Epicuro

Di tutte le cose che la sapienza procura in vista della vita felice, il bene più grande è l’acquisto dell’amicizia.

Epicuro

La stessa idea che ci rassicura che il male non è eterno e neppure durevole, riconosce che nel limite di tempo della vita la maggior sicurezza è data dall’amicizia.

Epicuro

Non abbiamo tanto bisogno dell’aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.

Epicuro

Non chi cerca sempre l’assistenza degli amici dev’essere considerato un amico, né chi non se ne approfitta mai. L’uno fa mercato del bene per averne il contraccambio, l’altro recide la speranza del bene per l’avvenire.

Epicuro

Partecipiamo alle sventure degli amici non piangendoci sopra, ma dandoci da fare.

Epicuro

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un’esistenza felice, la più grande è l’amicizia.

Epicuro

L’amicizia percorre danzando la terra, recando a noi tutti l’appello di aprire gli occhi sulla felicità.

Epicuro

L’uomo d’animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell’amicizia, l’una bene mortale, l’altra bene immortale.

Epicuro

Non abbiamo tanto bisogno dell’aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.

Epicuro

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un’esistenza felice, la più grande è l’amicizia.

Epicuro