William Blake (Londra, 28 novembre 1757 – Londra, 12 agosto 1827) è stato un poeta, pittore e incisore inglese. Largamente sottovalutata mentre egli era in vita, oggi l'opera di Blake è considerata estremamente significativa e fonte di ispirazione sia nell'ambito della poesia che in quello delle arti visive. Secondo Northrop Frye, che si dedicò allo studio dell'intero corpus poetico di Blake, i suoi versi simili a profezie costituiscono "Quello che, in rapporto ai reali meriti, è il corpus poetico in lingua inglese meno letto".

Gli auguri dell’innocenza

Vedere un mondo in un grano di sabbia
e un universo in un fiore di campo,
possedere l’infinito sul palmo della mano
e l’eternità in un’ora

William Blake

Canzone ridente

Quando i boschi verdi di gioia ridono,
E corrugandosi il ruscello
Li accompagna colle sue risa;
Quando l’aria si mette a ridere
Col nostro spirito folletto,
E ride di quel chiasso il verde colle;

Quando di vivo verde
i prati ridono e la cavalletta
ride in mezzo a quell’allegria,
quando Susanna, Emilia e la Mari’
colle loro dolci brocche rotonde
cantano “Ah ah hi”.

Quando gli uccelli coloriti
nell’ombra ridono,
e la nostra tavola è sparsa
di ciliegie e noci,
vieni a vivere, e sii gaio, e uniti
cantiamo in dolce coro “Ah ah hi”!

William Blake

Pensa al mattino. Agisci nel pomeriggio. Mangia alla sera. Dormi di notte.

William Blake

E’ più facile perdonare un nemico che perdonare un amico.

William Blake

L’opposizione è vera amicizia.

William Blake

La tua amicizia ha spesso polverizzato il mio cuore. Ti prego, sii mio nemico, in nome dell’amicizia.

William Blake

L’uccello fa un nido, il ragno una ragnatela, l’uomo una amicizia.

William Blake