William Shakespeare (/ˈʃɛkspir/, in inglese /ˈʃeɪkspɪər/; Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564 – Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616) è stato un drammaturgo e poeta inglese, considerato come il più importante scrittore in inglese e generalmente ritenuto il più eminente drammaturgo della cultura occidentale. È considerato il poeta più rappresentativo del popolo inglese e soprannominato il "Bardo dell'Avon" (o semplicemente "Il Bardo") oppure il "Cigno dell'Avon"; delle sue opere ci sono pervenuti, incluse alcune collaborazioni, 37 testi teatrali, 154 sonetti e una serie di altri poemi. Le sue opere teatrali sono state tradotte in tutte le maggiori lingue del mondo e sono state inscenate più spesso di qualsiasi altra opera; inoltre è lo scrittore maggiormente citato nella storia della letteratura inglese e molte delle sue espressioni linguistiche sono entrate nell'inglese quotidiano. In basso una raccolta di frasi di shakespeare

Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?

William Shakespeare

Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà

William Shakespeare

Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo

William Shakespeare

Chi è il villano? Lasciatemi vedere i suoi occhi, così quando noto un altro uomo come lui posso evitarlo

William Shakespeare

Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio

William Shakespeare

È cosa eccellente possedere la forza d’un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!

William Shakespeare

Dolce è l’alba che illumina gli amanti

William Shakespeare

L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue

William Shakespeare

Dormi e io ti cullerò tra le mie braccia

William Shakespeare

Le cose senza alcun rimedio dovrebbero essere senza riguardo: ciò che è fatto è fatto

William Shakespeare

Ciò che è passato è un prologo

William Shakespeare

Io dico al giorno che per accattivarlo splendi
e lo rendi bello se il cielo si oscura
e sussurro alla notte tenebrosa
che se le stelle non brillano tu indori la sera

William Shakespeare

Dubita che le stelle sian fuoco;
dubita che il sole si muova;
dubita che la verità sia bugiarda;
ma non dubitar mai ch’io amo

William Shakespeare

Dove l’amore è grande, i minimi sospetti sono paura, dove le piccole si fan grandi, quivi un grande amore cresce

William Shakespeare

Sonetto 18

Dovrò paragonarti ad un giorno estivo?
Tu sei più amabile e temperato:
cari bocci scossi da vento eversivo
e il nolo estivo presto è consumato.
L’occhio del cielo è spesso troppo caldo
e la sua faccia sovente s’oscura,
e il Bello al Bello non è sempre saldo,
per caso o per corso della natura.
Ma la tua eterna Estate mai svanirà,
né perderai la Bellezza ch’ora hai,
né la Morte di averti si vanterà
quando in questi versi eterni crescerai.
Finché uomo respira o con occhio vedrà,
fin lì vive Poesia che vita a te dà

William Shakespeare

Sonetto 116

Non sia mai ch’io ponga impedimenti
all’unione di anime fedeli; Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l’altro s’allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo,
pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

William Shakespeare

All’amata

Se leggi questi versi,
dimentica la mano che li scrisse:
t’amo a tal punto
che non vorrei restar nei tuoi dolci pensieri,
se il pensare a me ti facesse soffrire.

William Shakespeare

Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?

William Shakespeare

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.

William Shakespeare

Quanto più chiudo gli occhi, allora meglio vedono, perché per tutto il giorno guardano cose indegne di nota; ma quando dormo, essi nei sogni vedono te.

William Shakespeare