Natale e auguri natale emozionanti: un'occasione per dedicare splendide poesie Il Natale è una delle ricorrenze più sentite e festeggiate in tutto il mondo ed è uno dei periodi più emozionanti dell'anno, in cui l'atmosfera si carica di magia, di colori e di suoni e la maggior parte delle persone si lascia trasportare dall'esuberanza della festa. Tutti sembrano più altruisti e propensi a rivolgere un gesto alle persone care per augurare loro delle serene festività natalizie. Le poesie di Natale d'autore ricordano a tutti che è tempo di regali per grandi e per piccoli, un'occasione di scambio reciproco di attenzioni e di affetto, in cui potrete dedicare delle versi da leggere o da recitare insieme alla persona del cuore o ai vostri cari. Le poesie di Natale possono servirvi per accompagnare un regalo sentito o per scrivere un biglietto da condividere in famiglia o tra amici. Questo ampio repertorio di poesie sul natale può fornirvi l'ispirazione giusta per addobbare il vostro albero con biglietti personalizzati o per mandare delle cartoline di auguri originali ed emozionanti. Le poesie di Natale per bambini: una tradizione da non perdere Sin da piccoli, siamo abituati ad ascoltare le poesie di Natale recitate per l'occasione davanti ai familiari o agli amici di famiglia. I versi scritti da noti poeti hanno reso ancora più magica l'atmosfera natalizia di moltissime persone che, ancora oggi, ricordano quei momenti del passato e vogliono riproporlo ogni anno. Poesie per natale famose: le poesie di Natale famose rappresentano la fonte di ispirazione e una tradizione che non dovrebbe andare persa se si vuole mantenere un clima sereno e pacifico da condividere con le persone care. Il loro significato intenso e profondo racconta il vero senso della festa del Natale ed è nascosto all'interno delle parole dolci e sensibili riportate nelle poesie di Natale in rima e nelle poesie sul natale in rima che ognuno potrà riprendere per lanciare un messaggio a tutti quelli che vuole bene, per dimostrare il proprio affetto o per conquistare chi vi attrae in modo originale in un periodo di gioia e di pace. Come si dice: "a Natale si è tutti più buoni" e quale occasione migliore per scoprirlo dedicando una poesia natalizia ed una poesia di natale? Fai quindi subito la scorta di poesie natalizie e scegli la poesia per natale che più ti piace!

Stella di Natale

Splendi nella notte
Stella bianca, stella d’amore!
Splendi su di noi
E una speranza cresce nel cuore.
Ti viene la voglia di sognare
Per volare lassù dove vivi tu.
Tu stella di natale.
Stella di Natale portaci la pace
e lascia un po’ della tua luce dentro di noi.
Stella di Natale,
resta un po’ di più fermati lassù

Anonimo

Pensiamo al Natale

Pensiamo al Natale
e ne discutiamo,
abbiam fatto l’albero
e pure il presepe,
parliamo di doni
e di dove andiamo,
se nel timballo
ci va o no il pepe.
Ma vi prego fermiamoci
solo un momento
e attenti osserviamo la capannella,
cambiamo pensiero
e con struggimento
concentriamoci ora sulla buona novella.
Quel piccolino sulla paglia adagiato
che tanti han visitato con devozione,
merita certo la nostra attenzione.
Pacchi, pacchetti, un pranzo regale,
nemmeno il tempo di una preghiera,
ecco che cosa è diventato il Natale :
abbiamo smarrito la strada più vera.
Quest’anno facciamo qualcosa di nuovo,
preghiamo per i paesi distrutti da guerre,
pei bimbi che non mangiano neppure un uovo
perché possano vivere in fertili terre.
Priviamoci appena di una fettina
di ciò che abbiamo e doniamola loro,
Gesù Bambino già domani mattina
ci riempirà il cuore con un grande tesoro

Anonimo

Albero di Natale

Albero di Natale
Bambinello eccezionale
Cantiamo in coro
Diletto sei un tesoro
E’ mezzanotte, il gran Bambino è nato
Finalmente dalla mamma è cullato
Già c’è la pace nel mondo
Ho nel cuore un amore profondo
I Re magi sono arrivati
Lassù la Stella Cometa li ha guidati
Molti bambini sono felici
Natale è la festa degli amici
Ora il popolo incantato
Porge onori al suo adorato
Questi giorni di Pace e di amore
Riempiono la vita di grande valore
Su nel cielo un gran bagliore
Tutto il mondo è in uno splendore
Uniamoci Bambini diamoci la mano
Veniamo al presepe senza fare baccano
Zitti, è Natale

Erminio Gus

Splende ancora

C’è un albero
addobbato in casa mia,
scintillante
di luci e di colori
Ma c’è tanto, tanto buio fuori:
sofferenze, dolori…
dolori a non finire.
Ma nella notte fredda
splende ancora,
dopo due millenni,
o mio Signore,
una cometa
sulla tua capanna:
una cometa
che alla Pace invita,
una cometa
che verso te ci guida

Santo Parisi

Natale sulla terra

Dallo stesso deserto,
nella stessa notte,
sempre i miei occhi stanchi si destano
alla stella d’argento,
sempre,
senza che si commuovano i Re della vita,
i tre magi, cuore, anima, spirito. Quando
ce ne andremo di là
dalle rive e dai monti,
a salutare la nascita del nuovo lavoro,
la saggezza nuova,la fuga dei tiranni e dei demoni,
la fine della superstizione,
ad adorare – per primi! – Natale sulla terra!

Arthur Rimbaud

Il mistero di Natale

La Luce guardò in basso
e vide le Tenebre:
“Là voglio andare”
disse la Luce.

La Pace guardò in basso
e vide la Guerra:
“Là voglio andare”
disse la Pace.

L’Amore guardò in basso
e vide l’Odio:
“Là voglio andare”
disse l’Amore.

Così apparve la Luce
e risplendette.
Così apparve la Pace
e offrì riposo.
Così apparve l’Amore
e portò vita;
questo è il mistero del Natale

Laurance Housman

Voce

Natale è un flauto d’alba, un fervore di radici
che in nome tuo sprigionano acuti ultrasuono.
Anche le stelle ascoltano, gli azzurrognoli soli
in eterno ubriachi di pura solitudine.

Perché questo Tu sei, piccolo Dio che nasci
e muori e poi rinasci sul cielo delle foglie:
una voce che smuove e turba anche il cristallo,
il mare, il sasso, il nulla inconsapevole

Maria Luisa Spaziani

Bambino Gesù, asciuga ogni lacrima

Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli!
Accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini
a deporre le armi
e a stringersi in un universale abbraccio di pace!
Invita i popoli,
misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri
creati dalla miseria
e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza
e dall’indifferenza,
dalla discriminazione e dall’intolleranza.
Sei tu,
Divino Bambino di Betlemme,
che ci salvi,
liberandoci dal peccato.
Sei tu il vero e unico Salvatore,
che l’umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della pace,
dono di pace
per l’intera umanità, vieni a vivere
nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii tu la nostra pace
e la nostra gioia!

Papa Giovanni XXIII

La stella di Natale

Era pieno inverno.
Soffiava il vento nella steppa.
E aveva freddo il neonato nella grotta
nel pendio della collina.
L’alito del bue lo riscaldava.
Animali domestici
stavano nella grotta,
nella culla vagava un tiepido vapore…
E lì accanto, mai vista sino allora
più modesta di un lucignolo
alla finestrella d’un capanno,
traluceva una stella sulla
strada di Betlemme…

Boris Pasternak

E’ nato! Alleluia!

E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!
Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto
da quattromill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Da quattromill’anni s’attese
a quest’ora su tutte le ore.
E’ nato, è nato il Signore!
E’ nato nel nostro paese.
Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buia.
E’ nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!

Guido Gozzano

Buon Natale

A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati

Alda Merini

Il canto della Vergine

Tra le palme volando,
angeli santi,
fermate i rami,
che il mio bimbo dorme.
Voi palme di Betlem,
che irosi muovono
i furiosi venti
risuonanti:
il frastuono sedate,
fate piano,
fermate i rami
ché il mio bimbo dorme.
Il pargolo divino
s’è sfinito
a piangere chiedendo
in terra pace:
quietar vuole nel sonno
il lungo pianto.
Angeli santi
che volando andate,
fermate i rami
ché il mio bimbo dorme

Lope de Vega

La buona novella

Ascoltate la novella
che portiamo a tutto il mondo:
è di tutte la più bella,
è fiorita dal profondo.
Nella stalla, ecco, ora è nato
un dolcissimo bambino.
La Madonna l’ha posato
sulla paglia: poverino!
Ma dal misero giaciglio
già la luce si diffonde,
già sorride il divin Figlio
ed il cielo gli risponde.
Quel sorriso benedetto
porti gioia ad ogni tetto!

Giuseppe Fanciulli

Natale

Alta è la notte, scendono
in candida legione
dal firmamento gli angeli
recinti di splendor.
Pace alla gente buona:
è nato il Redentor.

Fiocca la neve: déstansi
in mezzo all’ombra e al gelo
e alle melòdi angeliche
rispondono i pastor:
Sia gloria a Dio del cielo:
è nato il Redentor!

Un tintinnio di giubilo
da mille torri suona:
s’allargano le tenebre,
Spuntan dai tronchi i fior.
Pace alla terra buona:
è nato il Redentor.

Nell’umile presepio,
o Dio, invan ti Celi;
a offrire i re già vengono
mirra, profumi ed òr.
Gloria sia a Dio nei cieli:
è nato il Redentor

Enrico Panzacchi

I magi

Una luce vermiglia
risplende nella pia notte e si spande via per miglia
e miglia e miglia.
O nova meraviglia!
O fiore di Maria!
Passa la melodia
e la terra s’ingiglia.
Cantano tra il fischiare
del vento per le forre,
i biondi angeli in coro; ed ecco Baldassarre,
Gaspare e Melchiorre,
con mirra, incenso ed oro

Gabriele D’Annunzio

Buon Natale

E se invece venisse per davvero?
Se la preghiera, la letterina, il desiderio
espresso così, più che altro per gioco
venisse preso sul serio?
Se il regno della fiaba e del mistero
si avverasse? Se accanto al fuoco
al mattino si trovassero i doni
la bambola il revolver il treno
il micio l’orsacchiotto il leone
che nessuno di voi ha comperati?
Se la vostra bella sicurezza
nella scienza e nella dea ragione
andasse a carte quarantotto?
Con imperdonabile leggerezza
forse troppo ci siamo fidati.
E se sul serio venisse?
Silenzio! O Gesù Bambino
per favore cammina piano
nell’attraversare il salotto.
Guai se tu svegli i ragazzi
che disastro sarebbe per noi
così colti così intelligenti
brevettati miscredenti
noi che ci crediamo chissà cosa
coi nostri atomi coi nostri razzi.
Fa piano, Bambino, se puoi

Dino Buzzati

Alla vigilia di Natale

Oggi siamo seduti, alla vigilia di Natale,
noi, gente misera,
in una gelida stanzetta,
il vento corre fuori, il vento entra.
Vieni, buon Signore Gesù, da noi,
volgi lo sguardo:
perché tu ci sei davvero necessario

Bertolt Brecht

L’albero di Natale

C’era una volta un alberello
era un po’ spoglio e poco bello.
Se ne stava vicino a un sentiero
sempre un po’ triste e di umor nero.
Un giorno di lì passò un bambino
e gli fece un bell’inchino:
“Vuoi venire con me alberello?
Ti renderò splendente e bello!”
L’alberello felice accettò
e in un attimo la sua vita cambiò.
Era pieno di belle palline,
ricoperto di luci e candeline.
Era diventato davvero speciale:
ora era l’albero di Natale!

Jolanda Restano

Per la festa di Natale

Per la festa di Natale
La più bella che ci sia;
vorrei farvi una promessa
Caro babbo e mamma mia!

La promessa di essere buono
Come il piccolo Gesù
Come tutti gli angioletti
Che mi guardan da lassù

Non so se ci riesco
Tuttavia ci proverò
E per voi al Bambinello
Tante grazie chiederò

Anonimo

M’han detto di essere buono

M’han detto di essere buono e ubbidiente
come Gesù quand’era piccolino.
Mi ci son provato, ma inutilmente,
credetemi, son troppo biricchino!

Per Natale mi voglio convertire,
dispetti e bizze non li farò più
e sarete costretti a convenire
che un pochino somiglio al buon Gesù

Anonimo