Le poesie per il matrimonio: un regalo sincero

Dedicare Poesie d'amore per matrimonio è un pensiero a chi si ama o si vuole bene rappresenta un gesto di amore e di rispetto, soprattutto se è rivolto in un giorno importante come quello delle nozze. Le poesie per il matrimonio offrono uno strumento efficace per colpire la persona che si sta sposando e che ha deciso di condividere la propria vita con la sua anima gemella. Questi versi possono essere dedicati da chi ne conosce bene la storia e vuole lasciare un segno unico e sincero della propria amicizia.
Ad un caro amico, ad un vicino parente o ad una conoscenza che, in qualche modo fa parte della vostra vita, potrete rivolgere le poesie di auguri per il matrimonio, dimostrandogli il voglio affetto e la vostra gioia in un evento così importante.
Il dono è reso più romantico dalle poesie d'amore per il matrimonio, che il futuro consorte può dedicare all'anima gemella che ha deciso di sposare e con la quale condividerà il resto della propria vita. Per la coppia, sarà un momento indimenticabile, reso ancora più magico ed emozionante dal profondo significato di queste poesie matrimonio da dedicare agli sposi, che si nasconde tra i loro versi.
Nel tempo, poi, potrete consolidare il vostro sentimento, ricordando insieme a chi amate il vostro giorno di nozze, dedicandovi una tra le poesie per l'anniversario di matrimonio e stupendo il vostro partner di vita.

Un po' di riflessione con le poesie sul matrimonio

Non è sempre facile parlare di matrimonio e di questa unione che può durare una vita e che vincola due persone a restare uniti nel bene e nel male.
Oggi più che mai questo evento mette paura e spinge a riflettere bene sulle conseguenze, mettendo da parte ciò che conta realmente: l'amore.
Per non lasciarsi condizionare dai pensieri negativi e lasciarsi trasportare dal sentimento, ci si può affidare alle poesie sul matrimonio, che permetteranno di chiarire le idee e di comprendere il vero senso di questo importante passo di coppia.
Un contributo alla riflessione è fornito dalle poesie sul matrimonio d'autore, scritte da famosi scrittori che si sono fermati ad analizzare tutti gli aspetti della vita di coppia e del giorno più importante per due amanti. Perché titubare allora, se quello che volete realmente è stare accanto alla persona che amate? Riflettete e dedicate alla coppia la lettura delle più belle poesie d'amore sul matrimonio.
E pensate che, in fondo, "se son rose fioriranno!"

Per sempre

Tenue la luce
sul talamo
degli sposi
che sussurrano
all’amore
frasi che solo
l’anima intende.
..È per sempre..
Nell’incontro,
il sogno
di due esseri
che
con il dono d’amore
suggellano
la promessa.
Per sempre t’amerò..
Stanotte..
Adesso..
.. Ma domani è la vita
che deciderà.

Mariella Mulas

Oggi sposi

Solenne la sposa
di bianco vestita,
sale l’altare
ad abbracciar la vita.

È il giorno più bello
con grazia e splendore
corona, d’incanto,
il suo sogno d’amore!

Sul far della sera
c’è grande fervore
e un raggio di luna
ne accende l’ardore:

uno sguardo, un sorriso,
una bella canzone
i più teneri baci
d’intensa passione!

Quel filo d’argento
dal bianco chiarore
tesseva, sornione,
la sua trama d’amore.

Domenico De Marenghi

Tacendo ti amai

Il nostro amore è nato quando
tacendo ci siamo accorti di parlare
la stessa lingua.
ci siamo guardati l’uno nell’altro,
come in uno specchio fedele.
e ciascuno ha visto sorgere nell’altra anima
l’immagine di se stesso.
e solo quel giorno in cui tu eri me e io ero te,
noi due eravamo una cosa sola,
fusa nei ricordi del nostro amore.
come la fiamma nata dalla terra,
questa cosa nostra,
fatta della nostra carne
e più ancora del nostro spirito,
tendeva verso l’alto.

Nino Salvaneschi

Nozze d’argento

Quel fatidico sì
di venticinque anni fa
non è stato un bel sogno
ma una dolce realtà,

e mentre sorniona
la luna s’alzava,
sotto candide lenzuola
la festa incominciava…

Passarono gli anni
e con essi l’ardore
ma qualcosa è rimasto
di sì tanto fervore:

quei raggi di luna,
allo scorrer del tempo,
sui capelli han lasciato
una striscia… d’argento.

Domenico De Marenghi

La lunga catena

Sedicimila i giorni circoscritti
da catena lunga un amore,
annodata a farfalle,
a maglie d’oro e d’argento;
elastica, forte, saldata:
un assegno onorato, senza falle.
Leggeri sonni di nebbie mattutine,
su praterie verdi a fiori bianchi
giorni di burro e di granito,
aspre ascese a sfasciare i fianchi
e ripidi pendii a ruzzolare
e sempre pronti a risalire
col capo a deferenza.
Inciso il volto da fatali rughe
relaziona il tutto:
calore, impegno, qualche lutto
e una gran parte di pazienza.
Ora, muti ci guardiamo in viso
cerchiato l’occhio, affaticato,
ma sempre pronto ad un sorriso.

Ugo Mastrogiovanni

Preghiera dei fidanzati

Signore, ti ringraziamo d’averci dato l’amore.
Ci hai pensato «insieme»
prima del tempo, e fin d’ora
ci hai amati così, l’uno accanto all’altro.

Signore, fa’ che apprendiamo l’arte
di conoscerci profondamente;
donaci il coraggio di comunicarci
le nostre ispirazioni, gli ideali,
i limiti stessi del nostro agire.

Che le piccole inevitabili asprezze dell’indole,
i fugaci malintesi, gli imprevisti
e le indisposizioni non compromettano mai
ciò che ci unisce, ma incontrino, invece,
una cortese e generosa volontà
di comprenderci.

Dona, Signore, a ciascuno di noi
gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa
tenerezza affinché il nostro amore brilli
come una piccola scintilla
del tuo immenso amore.

Giacomo Perico

L’amore a l’improvviso

Sur primo che l’ho vista me so’ detto:
“queli capelli d’oro che cercavo”
e quanno je viddi l’occhi già pensavo
ar mare cristallino, carmo e piatto.

Co’ quele labbra poi e quei denti bianchi
tutto er sistema s’era aribartato,
che queli baci prima che ho baciato
mi sembravano più debboli e più stanchi.

Quanno che ha detto er nome, co’ ‘n soriso,
l’ho impresso ne la mente, a l’improviso,
cor sogno de chiamalla a l’infinito,

ma in un attimo fu già sostituito:
pe’ corpa de quel fremito ner core,
la chiamo luce mia, stella der celo, amore.

Riccardo Cici

Nel Vento

Con te l’ho costruita,
la barca che ci unisce,
amor della mia vita
e mai la si finisce.

Le vele siamo noi,
il genoa e la randa,
non io, non tu, ma noi
insieme si comanda.

Avanti chi ci guida?
Cosa fa andare il guscio?
Il moto a cosa attinge,
nel mare crespo o liscio?

Il vento fa gonfiare
le nostre vele in mare,
è lui che fa il motore.
È Dio con il Suo Amore.

Pietro Schino

Certo me ne sarei andato già lontano

Certo, me ne sarei andato già lontano,
lontano fin dove s’apre il mondo,
se non mi sovrastassero stelle prepotenti
che hanno legato il mio destino al tuo,
così che solo in te mi riconosco.
Poesia, ambizione, speranza e desiderio,
tutto urge verso te e il tuo essere,
la mia vita solo alla tua si regge.

Johann Wolfgang Goethe

La più bella

Oggi tu sei la più bella,
disse il bruco alla farfalla, sei più bella di una stella,… si lassù proprio di quella.
Ma lo sai quello che dico,
oggi… invito un vecchio amico..
spenderò un patrimonio, ma… organizzo un matrimonio.
E se tu mi vuoi sposare,
son disposto ad inventare una storia ancor più bella!
Si per te, per la mia stella..
Via… chiamiam parenti e amici,… tutti qui… tutti felici.
che ne dici mia farfalla?
No, non parlar, sei così bella,
che guardarti sol mi basta!
Non mi tolgo dalla testa,
che sei tu tutta la festa!

Morena Paolini

La vita in due

Grazie, Signore,
perché ci hai dato l’amore
capace di cambiare
la sostanza delle cose.
Quando un uomo e una donna
diventano uno nel matrimonio
non appaiono più come creature terrestri
ma sono l’immagine stessa di Dio.
Così uniti non hanno paura di niente.
Con la concordia, l’amore e la pace
l’uomo e la donna sono padroni
di tutte le bellezze del mondo.
Possono vivere tranquilli,
protetti dal bene che si vogliono
secondo quanto Dio ha stabilito.
Grazie, Signore,
per l’amore che ci hai regalato

San Giovanni Crisostomo

Il matrimonio

Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.
Ma vi siano spazi nella vostra unione,
e fate che i celesti venti danzino tra voi.
Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
così come le corde di un liuto son sole benchè vibrino della stessa musica.
Poichè solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.
E restate uniti, benchè non troppo vicini insieme,
poichè le colonne del tempio restano tra loro distanti,
e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

Khalil Gibran

Il dono di nozze da parte di Dio

La creatura che hai al fianco è mia. Io l’ho creata .
Io le ho voluto bene da sempre, prima di te e più di te.
Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te la affido.
La prendi dalle mie mani e ne diventi responsabile.
Quando l’hai incontrata l’hai trovata amabile e bella.
Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza,
è il mio cuore che ha messo in lei tenerezza ed amore,
è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità ,
la sua intelligenza e tutte le qualità che hai trovato in lei.
Ma non puoi limitarti a godere del suo fascino.
Devi impegnarti a rispondere ai suoi bisogni, ai suoi desideri .
Ha bisogno di serenità e di gioia, di affetto e di tenerezza,
di piacere e di divertimento, di accoglienza e di dialogo,
di rapporti umani, di soddisfazione nel lavoro, e di tante altre cose.
Ma ricorda che ha bisogno soprattutto di Me.
Sono Io, e non tu, il principio, il fine, il destino di tutta la sua vita.
Aiutala ad incontrarmi nella preghiera , nella Parola ,
nel perdono, nella speranza . Abbi fiducia in Me.
La ameremo insieme. Io la amo da sempre.
Tu hai cominciato ad amarla da qualche anno,
da quando vi siete innamorati .
Sono Io che ho messo nel tuo cuore l’amore per lei.
Era il modo più bello per dirti “Ecco te l’affido
Gioisci della sua bellezza e delle sue qualità”
Con le parole “Prometto di esserti fedele, di amarti e
rispettarti per tutta la vita”
è come se mi rispondessi che sei felice di accoglierla
nella tua vita e di prenderti cura di lei.
Da quel momento siamo in due ad amarla.
Anzi Io ti rendo capace di amarla “da Dio”,
regalandoti un supplemento di amore
che trasforma il tuo amore di creatura e lo rende simile al mio.
E’ il mio dono di nozze: la grazia del sacramento del matrimonio.
Io sarà sempre con voi e far di voi gli strumenti del mio amore e
della mia tenerezza:
continuerà ad amarvi attraverso i vostri gesti d’amore

Anonimo

Ti cerco

Ti ho cercato
dove sei sempre stato,
tra nuvole e sogni,
tra attese e bisogni,
tra foglie cadenti
dell’inverno che avanza,
tra parole perdute
di gioie vissute.
Ti ho cercato
nel torrente guadato,
tra le pagine chiare,
sulle onde del mare.
Non ti ho trovato
e allora ho guardato
nel pozzo profondo
della mia fantasia,
nel punto preciso
dove canta il silenzio,
dove il nero si fonde
e il bianco confonde,
dove l’alba e il tramonto
si uniscono insieme
e gli spazi del giorno
non hanno frontiere,
dove ciò che è… resterà:
eri là.

Tiziana Cocolo

Ti amo e ti amerò

Ti amavo. Ti amo. Ti amerò.
Non basta la carne per amare.
Occorre questa parola.
Essa viene da lontano.
Viene dall’azzurro lontano dei cieli,
penetra ogni vivente,
scorre sotto la pelle dei viventi come un ruscello
sotterraneo d’amore puro.
Questa parola impregna ogni pagina
sacra, ma impregna pure le foglie
degli alberi, il pelo degli animali e
ogni granello di polvere
che vola nell’aria.
Si fa strada attraverso le parole
di guerra e di commercio.
Parole di rancore e di perdono.
Parole di gloria e di sconfitta.
Ti amavo ben prima che tu nascessi.
Ti amo di un amore eterno,
eternamente rivolto a te.
Ti amerò al di là della fine dei tempi,
in tutte le eternità.

Christian Bobin

Io sarò albero

Io sarò albero
se ti farai fiore d’un albero:
se rugiada sarai, mi farò fiore.
Rugiada diverrò
se tu sarai raggio di sole:
così, mio amore, noi ci uniremo.

Se, mia fanciulla, tu sarai cielo
io diverrò, allora, una stella:
se, mia fanciulla, tu sarai inferno,
io, per amarti, mi dannerò!

Sándor Petöfi

Desiderio

Solo il tuo cuore ardente
e niente più.
Il mio paradiso un campo
senza usignolo né lire,
con un fiume discreto
e una fontanella.
Senza lo sprone del vento
sopra le fronde
né la stella che vuole
essere foglia.
Una grandissima luce
che fosse lucciola
di un’altra,
in un campo di
sguardi viziosi.
Un riposo chiaro
e lì i nostri baci,
nèi sonori dell’eco,
si aprirebbero molto lontano.
Il tuo cuore ardente,
niente più

Federico García Lorca

Il vero amore non lascia tracce

Il vero amore non lascia tracce
Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio
Come manette fatte di neve
Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci
Come stelle contro il sole
Come una foglia cadente pu restare
Un momento nell’aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli
E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano

Leonard Cohen

Cantico dei Cantici

Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l’amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe son vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l’amore
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio

Salomone

Che cos’è il matrimonio?

Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro

Khalil Gibran