Proverbi Piemontesi: un piacevole souvenir dal Piemonte

I Proverbi Piemontesi sono uno dei ricordi del luogo che un turista può portare con sé dopo aver visitato il Piemonte o una delle città della grande regione del Nord Italia, nella quale ha trovato qualcosa che lo ha affascinato e incuriosito. E mentre c'è chi preferisce acquistare un piccolo cadeau materiale, c'è chi si lascia travolgere dal profondo senso di un motto o di un proverbio tradizionale.
In Piemonte tutto questo è reso possibile dalla folkloristica raccolta di Proverbi piemontesi, nella quale sono riuniti detti piemontesi popolari antichi e moderni che si adeguano ancora bene ad ogni circostanza e alla singola esigenza.
Quella dei Proverbi piemontesi divertenti è una raccolta che riporta alla luce degli esemplari di un più vasto repertorio di insegnamenti culturali e di modi di dire che hanno fatto da sfondo alla vita quotidiana della grande regione del Nord Italia.
Come un souvenir dal Piemonte, quindi, anche un proverbio in dialetto può offrirvi l'occasione per donare qualcosa di unico alla persona che volete emozionare in modo semplice e diretto.

Tempo, donne e cibo: i temi riprodotti nei Dialetti Piemontesi

Le Frasi in Piemontese
testimoniano la commistione tra storia, tradizioni e dialetti piemontesi differenti, incontratesi in uno spazio che, da anni, fa da collegamento tra il confine e il centro Italia. La regione piemontese è anche culla di Torino, storico capoluogo divenuto Capitale della cultura e ambito da tutti per le sue peculiarità locali.
Il Piemonte è noto, infatti, per il cibo, per il vino, ma anche per le donne e per la capacità dei suoi abitanti di restare aggiornati, riuscendo, però, a mantenere sempre vivo quel passato che ha influenzato la formazione dell'Italia e che trasmette ancora molto del suo fascino.
In questo scenario, ricco di tradizione e di innovazione, la raccolta raccoglie proverbi piemontesi sul tempo, che invitano a non sprecare questo bene prezioso; proverbi piemontesi sulle donne, che insegnano a dar loro il giusto valore; e proverbi piemontesi sul cibo, che riportano alla luce la locale tradizione culinaria e permettono di conoscere quei sapori e quegli odori caratteristici dei prodotti tipici del Piemonte.
In ogni detto e motto si nasconde la genuinità di una cultura che non solo ha fatto la storia, ma che continua ad emozionare con la sua saggezza e a far divertire con la sua semplicità, insegnando che "A-i-è nen ‘d pi bel che ‘na facia cuntenta" e che cioè "Niente è più bello che una faccia contenta".

Doe fomne e n’òca a fan ‘n mërcà

Due donne ed un’oca fanno un mercato
Anonimo

Con la fam ël pan dur a ven frol

Con la fame il pane duro diventa friabile
Anonimo

A son ij sòld ch’a fan la guèra

Sono i soldi che fanno la guerra 
Anonimo

Andoa che ‘l coeur a tira la gambe a porto

Le gambe portano dove il cuore è attratto
Anonimo

Amor a passa, dolor a resta

L’amore passa, il dolore rimane
Anonimo

Amor e comand a veulo esse soj

Amore e comando vogliono essere soli
Anonimo

A-i è nen carn sensa òss

Non c’è carne senza ossa
Anonimo

A basta ‘n soris për fesse n’amis

Basta un sorriso per farsi un amico
Anonimo

Önca l’àcua sönta misciaa cùm la tèra sönta, la fà paciòc

Anche l’acqua santa mescolata con la terra santa forma fango
Anonimo

Gnanca i can a bogio la coa par gnent

Neanche i cani scodinzolano per niente
Anonimo

L’aso ‘d Cavor as lauda da sol

Anonimo

As comensa a meuire quand as nass

Si inizia a morire quando si nasce
Anonimo

Dentura rada, fortun-a s-ciassa

Dentatura rada, fortuna folta
Anonimo

Ghè mia na bèla scarpa, c’la divénta mia na sciàvata

Non c’è una bella scarpa che non diventi una ciabatta
Anonimo

Quand le furmije a fan la procession, ël temp a l’é pì nen bon

Quando le formiche camminano in processione, il tempo deve guastarsi
Anonimo

A-i va régola e mësura fin-a a bèive l’eva pura

Ci vuol regola e misura persino nel bere l’acqua pura
Anonimo

Par paghè e mori j’è sempar temp

Per pagare e morire c’è sempre tempo
Anonimo

Val püsè na bóna làpa, che na bóna sàpa

Vale più avere una buona lingua, che una buona zappa
Anonimo

A-i è gnun malan pes che na fomna grama

Non c'è peggior malanno di una cattiva moglie
Anonimo

Cun d’ stras e d’ tacùn s’anleva un bel matùn

Con dei cenci e con qualche rattoppo, si tira su un bel ragazzo
Anonimo