Proverbi Salentini: un patrimonio storico da salvaguardare
Sole, mare, paesaggi mozzafiato e proverbi salentini, il Salento è questo ed altro, arricchito dalla gente salentina che, da secoli, tramanda la sua cultura con passione e con amore. Il patrimonio storico-culturale di questa terra affascina ancora chi ne entra a contatto e che riesce a coglierne gli aspetti più peculiari e unici.
La raccolta di Proverbi salentini in dialetti affonda le sue radici in un passato non troppo lontano, ancora rintracciabile in quei piccoli borghi e paeselli che caratterizzano questa incantevole zona e che la rendono una meta ambita da italiani e da stranieri.
La cultura del Salento è resa suggestiva soprattutto dal dialetto salentino, che assume sfumature differenti in base al luogo in cui viene parlato e che salvaguarda nel tempo la tradizione e il folclore locali.
Consapevole della ricchezza della propria cultura e della propria terra, il popolo salentino la mantiene sempre viva, tramandandola attraverso i proverbi salentini.

Proverbi salentini divertenti: un mix di allegria e folclore
La gente del Salento sa come bisogna divertirsi e che basta uno dei proverbi dialettali salentini  poco per stare bene e per trascorrere dei momenti piacevoli in compagnia e in allegria. La gente salentina è famosa proprio per la sua genuinità e per la sua ilarità; ingredienti che condiscono ogni momento della vita quotidiana, rendendo briosa ogni attività.
Questa caratteristica rende ancora più interessante la raccolta di Proverbi salentini divertenti, nella quale sono contenuti piacevoli detti locali da condividere con chi si vuole o da leggere in momenti di stress e di noia.
Grazie a questo allegro repertorio di proverbi salentini sull'amore, sulle donne e sull'invidia, è possibile apprezzare l'ilarità e l'ironia del popolo del Salento e carpire le diverse sfumature nascoste dentro a questi particolari motti.
E quindi: perché aspettare ancora? 
Come insegnano i salentini, occorre agire, perché "Ci te speranza vive, tesperatu more" e cioè che "Chi di speranza vive, disperato muore".

Occhiu nu bite core nu scanta.

Occhio non vede, cuore non scoppia
Anonimo

I pariti nu n’hannu occhi, ma hannu ricchie.

I muri non hanno occhi, ma hanno orecchie
Anonimo

Nu nc’è pescju surdu te quiddhru ca nu sente.

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
Anonimo

Ci rite urtimu, rite meju.

Chi ride ultimo ride meglio
Anonimo

Te la capu mpuzzùna lu pesce.

Il pesce imputridisce dalla testa
Anonimo

L’òmmu nu se mìsura a pàrmi.

L'uomo non si misura a spanne
Anonimo

Addhru nce muti càddhri nu lucìsce mai.

Dove ci sono molti galli non fa mai giorno
Anonimo

Mare, viti e fuci, taverna, viti e trasi.

Mare guarda e scappa, taverna guarda ed entra
Anonimo

Lu mieru face ballare li vecchi.

 Il vino fa ballare i vecchi
Anonimo

U purpu se coce cu l’acqua soa.

Il polpo si cuoce con l'acqua sua
Anonimo

Tutti nascimu chiangendu, e nisciunu more ridendu.

Tutti nasciamo piangendo, e nessuno muore ridendo
Anonimo

Ventre vacante maleconziju porta.

Ventre vuoto cattivo consiglio porta
Anonimo

L’ommu face le leggi, e sse pija li privileggi.

L'uomo fa le leggi, e si prende i privilegi
Anonimo

A tiempu de guerra, ci cchiù pote, cchiù nferra.

In tempo di guerra, chi più può, più afferra
Anonimo

La fìmmena sape a ddhu lu diavulu tene la cuta.

La donna sa dove il diavolo tiene la coda
Anonimo

La mamma de lu fessa è sempre prena.

La mamma del fesso è sempre incinta
Anonimo

Quantu chiù forte chioe, chiù prima scampa.

Quanto più forte piove, tanto prima spiove
Anonimo

Ogne petra azza parite, e se è grossa cunta pe ddoi.

Ogni pietra alza il muro, e se è grossa conta per due
Anonimo

L’abbitu no face lu monacu

L'abito non fa il monaco
Anonimo

Peddrhe mini, peddrhe ccoji!

Sassi lanci, sassi ricevi!
Anonimo